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Il festival

Opera prima, Dodicianni nelle segrete

Lo spettacolo nei sotterranei dei Giardini dell'area castello.

Il festival Opera prima è entrato nel grande week end di spettacoli e performance.

Al centro degli appuntamenti di ieri l’esperienza del giovane artista polesano Dodicianni che ha presentato “No frame portrait”, performance artistica che lo ha visto affacciarsi nel panorama italiano dell’arte contemporanea, ospitata inizialmente dal Museion di Bolzano e poi a Berlino.

L’esperienza che gli ospiti hanno vissuto è consistita nel farsi ritrarre musicalmente, con il solo utilizzo di un pianoforte, senza scambio di parole: l’artista si è così lasciato ispirare dalle persone componendo brani originali. La location era quella delle segrete delle Torri di piazza Matteotti, luogo suggestivo e affascinante, solitamente chiuso al pubblico e aperto ad un numero ristretto di spettatori (una sessantina).

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