you reporter

San Martino di Venezze

“Ciao Luca, grande guerriero”

Sabato l’ultimo saluto al 36enne venuto a mancare giovedì dopo un intervento al cuore. Centinaia gli amici presenti al funerale: “Che il ricordo del tuo sorriso sia la nostra pace”

Una delle musiche che adorava di più. Sono state proprio le dolci e struggenti note di “I will find you” (“Io ti troverò”), tratte dal film “L’ultimo dei Mohicani”, a dare l’ultimo saluto a Luca Cazzadore, il 36enne di San Martino venuto a mancare giovedì sera all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, dopo un lungo e complesso intervento al cuore. Cuore già provato, che non ha retto all’ultima battaglia. Una mancanza che ha lasciato attonita tutta la comunità sanmartinese e non solo. Tante le persone che hanno voluto essere presenti al funerale di sabato pomeriggio. La chiesa di San Martino non è riuscita a contenere le centinaia e centinaia di amici e parenti, in tanti riempiendo l’interno della parrocchiale, ma la maggior parte assiepando il sagrato, ascoltando la semplice ma commovente omelia di don Giuliano Zattarin, visibilmente provato nel celebrare l’eucarestia, così come tutti i presenti.

Un calvario, quello di Luca, iniziato all’età di 19 anni con un aneurisma all’aorta. Da lì per lui è cominciato un cammino difficile, durato 17 anni costellati di numerosi interventi, ricadute, riprese, dialisi. Anni che lo hanno provato nel fisico, ma che non ne hanno scalfito il carattere e il carisma, sempre guerriero e battagliero, un trascinatore. Esempio di determinazione e forza di volontà, caratterizzati dal suo spirito e dal suo senso dell’umorismo con tutti. “Ciò a cui Luca teneva di più – le parole di don Giuliano Zattarin durante l’omelia – era l’amicizia, un valore fondamentale per lui. Era sempre in grado di infondere speranza negli altri, nonostante le sue dure prove”.

Toccanti le parole finali giunte dalle sue nipoti, dai suoi amici e da una dottoressa che l’ha seguito durante il suo percorso in ospedale. E ancora più commoventi quelle di congedo di sua madre Ida: “Grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini in questi anni. Tutti indistintamente, a loro modo, ci hanno sempre fatto sentire la loro solidarietà. Continuare a vivere per Luca sarebbe stata una sofferenza più dura. Ora sta davvero bene”. Un lungo applauso ha accompagnato questo ultimo commiato, segno che Luca ha saputo lasciare il segno in tante persone e tanti amici che nel loro messaggio lo hanno ringraziato così: “Che il tuo esempio di vita sia sempre un monito per tutti a non mollare, perché se non hai mollato tu, non lo faremo nemmeno noi. Ciao Luca, che il ricordo del tuo sorriso, sia la nostra pace”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl