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Delta del Po

Maxi sequestro di pesce abusivo

La Guardia di finanza ha fermato un furgone con a bordo due cinesi

Maxi sequestro di pesce abusivo

Beccati con tre quintali di pesce abusivo. La Guardia di finanza di Chioggia ha sequestrato 3 quintali di prodotti ittici privi di etichettatura di origine.

I militari hanno intercettato sulla strada statale Romea un furgone con a bordo due persone di origine cinese, che non sono state in grado di esibire alcuna certificazione sanitaria e documentazione fiscale a scorta del carico. Variegata la tipologia dei prodotti rinvenuti: granchi reali, salmoni, lecce, zanchette, ombrine, lumachine di mare, lucci, rombi, gronghi, gamberetti e murici spinosi (detti anche garusoli), trasportati in cassette di polistirolo e sacchetti a rete anonimi.

Con la collaborazione del servizio veterinario dell'Ulss di Chioggia, i molluschi vivi sono stati reimmessi nelle acque profonde lagunari, mentre il pesce risultato comunque idoneo al consumo umano è stato donato alla associazione caritatevole Onlus Carità Clodiense.

I militari hanno contestato una multa di 4.500 euro, oltre che ulteriori 777 euro per aver riscontrato la circolazione abusiva del mezzo commerciale, su cui gravava un provvedimento di fermo fiscale. In corso gli accertamenti per risalire ai canali di acquisto della merce, del valore di migliaia di euro, seppur sia stato chiarito che la destinazione del prodotto ittico fosse il mercato lombardo ed in particolare quello milanese.

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