you reporter

Regione

Ferrovie regionali: elettricità sì ma non nel cuore del Polesine

Nasce la nuova società per le infrastrutture: previsti lavori da Adria a Mestre e da Legnago a Verona.

Ferrovie regionali: elettricità sì ma non nel cuore del Polesine

Una nuova società regionale per gestire le infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna. Che non sostituirà Sistemi Territoriali, che continuerà a gestire il servizio di trasporto, ma che gli si affiancherà soltanto. Con un obiettivo già tracciato: arrivare all’elettrificazione della linea tra Verona e Legnago e da Adria a Mestre. Saltando, insomma, il cuore del Polesine, da Badia al capoluogo e da qui alla città etrusca.

Il consiglio regionale ha infatti approvato il disegno di legge, presentato dalla giunta, che istituisce la società Infrastrutture Venete srl per la gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna. “Si tratta di un provvedimento legislativo assolutamente strategico per quella che sarà la mobilità in Veneto”, commenta l’assessore regionale alle infrastrutture Elisa De Berti.

In applicazione di una direttiva comunitaria, il testo di legge prevede la scissione societaria fra il soggetto gestore dell’infrastruttura ferroviaria ed il soggetto gestore del servizio ferroviario. Attualmente le due funzioni sono svolte entrambe da Sistemi Territoriali, pur con una organizzazione interna societaria che mantiene separate le due funzioni svolte. Oltre alla gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna, è previsto che la nuova società Infrastrutture Venete Srl subentri alla Regione come stazione appaltante nei confronti dei gestori del servizio ferroviario regionale e locale.

“La nuova società - sottolinea la De Berti - diventerà quindi strategica per il sostegno e la promozione della mobilità intervenendo direttamente nel campo del biglietto unico, dell’integrazione ferro-gomma, degli investimenti infrastrutturali. L’elettrificazione sulla tratta mancante della Mestre-Adria e sull’intera tratta Legnago-Verona, renderà possibile migliorare il servizio”. La piena operatività delle società dovrebbe avvenire a partire da giugno.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl