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Pistole in arrivo per i vigili urbani

Palazzo Nodari farà partire una serie di interventi su centro e frazioni da oltre un milione di euro

Pistole in arrivo per i vigili urbani

Ormai ci siamo. Non si torna più indietro. Gli armadietti blindati e la dotazione per lo scarico delle armi sono in fase di acquisto, e così pure le 15 fondine che dovranno accogliere le pistole che armeranno i vigili urbani di Rovigo. Le armi per la polizia locale di Rovigo stanno arrivando, a conclusione di mesi di promesse e anni di polemiche.

E’ stato lo stesso sindaco Massimo Bergamin ad assicurare che “siamo quasi pronti. Già definito l’acquisto di 14 pistole Beretta. E a seguire ci saranno visite mediche e formazione professionale per gli agenti della polizia locale che devono avere tutti gli strumenti da agente di pubblica sicurezza. Per le armi, pistole e distanziatori, era già stata prevista, nel bilancio di inizio anno, una spesa di 20mila euro. E così anche i nostri vigili potranno operare in piena sicurezza. Una cosa normalissima in tantissimi Comuni, ora anche Rovigo finirò di essere un’anomalia”. Il Comune ha già deliberato l’acquisto degli armadietti blindati. Inoltre l’acquisto i 26 dissuasori (sorta di manganelli), 26 fondine per dissuasori e 15 fondine per pistole d’ordinanza, il tutto per una spesa di 8.500 euro. E così nel giro di qualche mese anche i vigili urbani di Rovigo in servizio esterno potranno avere a dotazione di una pistola d’ordinanza.

Perplessità per le armi ai vigili urbani arriva dal circolo Bachelet: “Decisione presa da tempo col bilancio di quest’anno ma che torna utile in queste ore per distogliere l’attenzione dalle proprie responsabilità per altre questioni, per cavare d’impaccio l’amministrazione Bergamin dal nulla che sta producendo. Assai discutibile la scelta di armare la polizia locale considerato che dopo le 20 i vigili non sono più in servizio e gli stessi comunicano ai cittadini che se hanno questioni dopo quell’ora di rivolgersi alla polizia o ai carabinieri”.

La dotazione di armi è stata spiegata dal sindaco in occasione di una conferenza stampa dove sono stati annunciati alcuni interventi e cantieri in città. “Oltre 1 milione di euro a disposizione da subito per Rovigo”, ha detto Massimo Bergamin riferendosi alla circolare del ministero delle finanze del 3 ottobre 2018 ha potuto sbloccare gli avanzi di amministrazione. “Ben 172 mila euro derivano dalla quota parte dell’avanzo destinato agli investimenti; altri 870mila euro sono la quota parte dell’avanzo vincolato derivante da sanzioni del codice della strada. Fino a ieri tutto questo era impossibile a causa dei vincoli del pareggio di bilancio. Ora possiamo mettere a disposizione soldi dei cittadini per i cittadini. La maggior parte degli interventi che realizzeremo, come ad esempio quelli sulle frazioni, sono stati decisi sulla base degli incontri con la cittadinanza. Ringrazio tutti gli assessori, i dirigenti e i tecnici che in breve tempo stanno lavorando per dare le risposte più veloci ed efficaci alla cittadinanza”.

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