you reporter

L'incontro

Poste, nuove promesse ai comuni polesani

Al vertice di Roma anche Ferrarese, Natale Pigaiani, Fabiano Pigaiani, Prando e Trombini

Poste, nuove promesse ai comuni polesani

Una delegazione di sindaci polesani a Roma da Poste Italiane. Sono partiti per la capitale i primi cittadini della nostra provincia. Hanno partecipato ad un convegno organizzato da Poste Italiane per parlare dei problemi, riscontrati soprattutto nel recapito della corrispondenza, che da diverso tempo affliggono molte comunità del territorio.

Da parecchi mesi, tanti sindaci hanno raccolto le numerose segnalazioni dei loro concittadini, che lamentavano come il recapito della corrispondenza avvenisse con qualche mese di ritardo.
Questo comporta notevoli ritardi nella consegna delle fatture di energia elettrica, gas, acqua potabile e telefonia, che molto spesso venivano recapitate ben oltre la data di scadenza.

La delegazione polesana era composta dal sindaco di Ceneselli Marco Trombini, il sindaco di Lusia Luca Prando, il sindaco di Ficarolo Fabiano Pigaiani, il sindaco di Stienta Enrico Ferrarese, il sindaco di Giacciano con Baruchella Natale Pigaiani e il vicesindaco di San Bellino Cristina Ghirardello, hanno partecipato all’evento “Sindaci d’Italia” che si è tenuto al centro congressi “La Nuvola” di Roma.

Si è trattato di un’occasione importante per approfondire le reciproche esigenze ed ascoltare le iniziative illustrate da Poste Italiane in favore della pubblica amministrazione. Promesse vere e proprie che Poste Italiane ha fatto davanti al Presidente del consiglio Conte e ai ministri Salvini, Bongiorno e Castelli.

Poste Italiane ha annunciato che non solo nel nuovo piano industriale c’è l’impegno a non chiudere nessun ufficio postale nei comuni con meno di 5mila abitanti ma, nell’arco di un anno verranno addirittura installati gli Atm per il prelievo automatico di denaro in tutti i comuni senza ufficio postale.

Inoltre, nei comuni senza ufficio postale, verrà garantita l’erogazione dei principali servizi postali, attraverso la rete dei tabaccai, senza costi aggiuntivi a quelli praticati in ufficio postale. La cassa depositi e prestiti e Poste Italiane, hanno siglato una partnership per l’erogazione del servizio tesoreria ai piccoli comuni.

La Cdp assicurerà la gestione delle “anticipazioni di cassa” nelle situazioni di temporanea carenza di liquidità, mentre poste garantirà la gestione di tutte le attività di incasso/pagamento e le verifiche di bilancio, attraverso un team di risorse qualificate e dedicate, la disponibilità di un ufficio postale di radicamento per le attività che richiedono la presenza fisica e l’accessibilità a tutta la rete di uffici postali perle attività di incasso.

“Siamo fiduciosi di queste promesse visto che sono state fatte davanti alle più alte cariche dello Stato - fanno sapere i sindaci polesani - ma coro unanime dei tremila sindaci è stata la richiesta della stabilizzazione dei portalettere”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl