you reporter

Adria

Treni più lenti di un quarto d'ora

Passaggi a livello, potrebbe sparire quello ciclo-pedonale di via Ragazzi del ‘99

Treni più lenti di un quarto d'ora

Qualcosa si muove ma molto lentamente, fedele riflesso delle littorine che percorrono la Adria-Mestre-Venezia e la Rovigo-Adria-Chioggia.

Magro il bottino che gli amministratori portano a casa dopo il vertice con Sistemi territoriali, la società di trasporti che gestisce la tratta Adria-Mestre-Venezia. Per la città etrusca hanno partecipato il sindaco Omar Barbierato e il consigliere comunale delegato alla mobilità Enrico Bonato.


Intanto la prima novità: a conferma di quanto si vociferava da giorni, i treni saranno più lenti e il tempo di percorrenza si allunga di un quarto d’ora.

“A fronte dell’entrata in funzione dei nuovi sistemi di sicurezza - riferisce il primo cittadino civico - le corse dovrebbero subire una dilatazione dei tempi dell’ordine dei 15 minuti, ritardi extra esclusi; per cercare di risolvere il problema delle coincidenze, segnalate da pendolari e amministratori, Sistemi territoriali ha comunicato di avere modificato l’orario delle corse anticipandole di 15 minuti. Il nuovo calendario dovrebbe essere pubblicato il prossimo 25 febbraio”.

Dai treni più lenti al taglio di una corsa sostituita dal bus. “La seconda comunicazione importante che abbiamo ricevuto - prosegue Barbierato - è relativa all’eliminazione della corsa delle 12.19 da Venezia, a fronte, però, di un bus sostituzione da Mestre con due mezzi, dei quali uno fermerà a Piove di Sacco, il secondo fermerà a Piove di Sacco e in tutte le fermate successive sino ad Adria: questa situazione rimarrà tale fino ai primi di giugno”.


A questo punto il sindaco adriese ha posto sul tavolo le problematiche espresse dai pendolari. “A seguito dell'incontro avuto con i pendolari sabato scorso in municipio - evidenzia Barbierato - abbiamo chiesto che le corse più frequentate di Actv, invece di partire e terminare a Cavarzere, siano prolungate sino ad Adria per garantire gli stessi diritti a tutti gli utenti della linea: nelle condizioni attuali gli adriesi risultano i più penalizzati. La dirigenza di Sistemi territoriali ci è parsa disponibile a cercare una soluzione, ma sarà necessario lo studio di una convenzione tra le province di Venezia e Rovigo”.

Sulla "Voce" di venerdì 8 febbraio l'articolo completo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Speciali: energia
speciali : meraviglie del delta

Notizie più lette

Anna Tatangelo arriva a Rovigo
Domenica alla Fattoria

Anna Tatangelo arriva a Rovigo

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl