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CARABINIERI

La tratta degli schiavi clandestini passava da Polesella

Sgominata una rete di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina pakistana

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Brillante operazione dei carabinieri

La tratta dei moderni schiavi passava da Polesella. E' la sconvolgente scoperta fatta dai carabinieri della stazione locale, guidata dal maresciallo Pietro Giusto, assieme ai militari della Compagnia di Rovigo, guidata dal capitano Giovanni Truglio, e del Nucleo investigativo, col maggiore Nicola Di Gesare. Una decina almeno i clandestini pakistani, prelevati, dietro compenso, dalla Slovenia, fatti passare dal confine orientale, quindi dal Polesine e, infine, portati nel Nord Europa. Il tutto a caro prezzo e in condizioni spesso estreme. Episodi che si sarebbero verificati nell'arco di due mesi.

Una indagine condotta, appunto, dai carabinieri tra dicembre e febbraio. Accertamenti lampo, che hanno consentito di individuare una "casa di sosta", proprio a Polesella. Determinante, per questo, la presenza del presidio territoriale dell'Arma, ossia la locale stazione carabinieri.

Due gli arresti fatti scattare dai carabinieri, su disposizione del giudice per le indagini preliminari Pietro Mondaini, che ha accolto le richieste del sostituto procuratore Maria Giulia Rizzo. Si tratta di due giovani cittadini pakistani. Uno è stato arrestato a Bologna, l'altro a Polesella. Hanno 25 e 24 anni. La rete clandestina avrebbe avuto anche la disponibilità di documenti falsi.

Il 24enne sarebbe domiciliato a Polesella e curava anche, secondo questa ricostruzione, le pratiche per la ospitalità dei clandestini con la questura, mentre il 25enne risulterebbe una senza dimora. L'indagine era partita da una segnalazione di sequestro di persona, notizia poi risultata, per fortuna, non fondata. Allo stato, è accertato il transito da Polesella, con queste modalità, di una decina di persone.

Oltre ai due arrestati, risultano anche tre persone indagate, sempre pakistane, sempre nell'ambito della medesima inchiesta. Si tratterebbe sia di corrieri, ossia di persone che andavano materialmente a prendere i clandestini, in auto, sia di "facilitatori" della loro permanenza in Polesine o nel Ferrarese, altra zona toccata dagli accertamenti. Determinante, per il buon esito dell'operazione, anche la sinergia con l'ufficio immigrazione della questura, oltre che col personale della polizia locale di Polesella.

Immediato il commento del sindaco di Polesella Leonardo Raito, che ha voluto complimentarsi con i carabinieri, autori dell'indagine. "Voglio ringraziare di cuore i carabinieri di Polesella per questa importantissima operazione contro la tratta di pakistani clandestini - ha detto - Così come i nostri uffici per la collaborazione prestata. Sono le operazioni che ci danno la certezza di avere presidio e controllo del territorio e che ci offrono un senso di maggiore sicurezza".

Per la diretta completa dell'operazione, disponibile anche sulla nostra pagina Facebook e sul nostro canale Youtube, clicca qui.

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