you reporter

Politica

Silvia Menon: “I conti del Comune, ecco la verità”

Attacco sui derivati: “Scommessa persa con i vostri soldi”. E sui cimiteri spuntano cifre da brividi

Un vero e proprio bagno di folla, ieri sera in Gran Guardia, per Silvia Menon. E dire che la candidata sindaco “civica” lo aveva annunciato: avrebbe parlato di due argomenti non proprio semplici: i derivati e il project del cimitero. Ovvero: come ti mando in rovina i conti del Comune che poi non ha i neppure i soldi per chiudere le buche.


Tantissimi i rodigini che hanno ascoltato il suo programma elettorale e le sue proposte per Rovigo. La Menon ha attaccato dicendo che “siamo a pochi giorni da una scelta elettorale che può cambiare le sorti della città. Per sempre”. E poi, rispondendo alle critiche di chi dice che lei voglia fare tutto da sola, si è rivolta alla platea: “Non sono da sola ma siamo 86 persone vincolate da un programma. Ho detto di no a tante persone che volevano mettersi vicino a me, ma chi ha fatto male per Rovigo non poteva essere nella nostra squadra. Io rispetto gli altri candidati sindaco, ma non hanno saputo dire di no a quelle persone. Anzi li hanno come capilista. E’ sufficiente scorrere le liste per capirlo. Per vedere i loro nomi... Per loro, per i miei avversari, lo schema è sempre lo stesso, quello che ha portato per ben due volte al commissariamento del Comune”.
E a dei conti che, raccontati papale papale, mettono i brividi.

A partire dai derivati, ovvero quei contratti finanziari “rivelatisi molto, molto costosi per il nostro Comune”.
“I derivati sono stati niente meno che una scommessa fatta con i soldi dei cittadini. Una scommessa malamente persa. Il contratto stipulato dalla giunta Avezzù nel 2004 ha portato ad una perdita di 567mila euro. Quello della giunta Merchiori è invece già oltre 900mila euro di rimessa, e se le previsioni saranno rispettate purtroppo nei prossimi anni arriverà a comportare perdite per il comune, ovvero per tutti i cittadini, di 2,8 milioni di euro”. Quanti soldi... E quante cose si sarebbero potute fare. “A partire dalla manutenzione delle strade e dei marciapiedi per i quali, invece, si continua a ripetere che non ci sono soldi”.

Poi è stata la volta del project financing del cimitero, un’operazione che rischia di fare impallidire anche i contratti dei derivati. Un contratto per il quale il Comune di Rovigo ha pagato almeno tre volte, finendo sempre con il fare un favore ai privati. Prima un project della giunta Avezzù che si è impantanato perché non si vendevano i loculi. Poi il comune che acquista la società per 250mila euro. Tranne poi rivenderla per pochi spiccioli non appena l’affare sembra tornato a produrre utili. E infine l’impegno - adesso - a comprare i loculi che resteranno invenduti. Sempre con i soldi dei cittadini.
La giornata di ieri, tra l’altro, era stata scandita da un affondo della stessa Silvia Menon sui premi ai dirigenti: “Vogliamo accorciare le distanze tra gli ultimi e i primi, partendo dagli uffici del Comune. Parole d’ordine meritocrazia ed equità. Il banco di prova saranno gli obiettivi. Se i cittadini ci daranno fiducia si chiuderà l’epoca dei premi ai dirigenti come fossero un diritto acquisito.

E ancora: “Serve oggettività. Nel settore privato la cifra del successo di un’attività è data dall’aumento delle vendite, dalla crescita nella produzione. In Comune è molto più complicato. La chiave della svolta però si deve basare sui tempi, chi azzera i tempi morti va premiato, i servizi che danno risposte rapide ai cittadini vanno premiati... L’altro valore aggiunto di un’amministrazione che funziona è l’assenza di errori, di contenziosi, di cause. Vanno premiati gli uffici in cui fila tutto liscio, al contrario non vanno premiati quelli che diventano fonti di spesa per il Comune a causa di errori, ritardi, dimenticanze o leggerezze. I casi eclatanti sono diversi e ci stanno costando tantissimo”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

speciali : L'oro dell'Adriatico
Speciali: la foto di classe

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl