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Porto Viro è una città solidale

Le associazioni

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Porto Viro città solidale. Tante, infatti, sono le associazioni e gli enti che operano in città e non solo. L’associazionismo è uno dei motori che anima il territorio: mondo spesso silenzioso che si mette al servizio degli altri, colorando il tessuto sociale.
Sono tante le associazioni ed elencarle o dare spazio a tutte in queste pagine non è facile. Ne abbiamo presa in considerazione una parte, le altre avranno sicuramente spazio nei prossimi giorni. Dal punto di vista sanitario, l’Avis è una realtà locale ma anche nazionale molto importante. L’associazione dei donatori di sangue è presieduta da Paola Cattuzzo. “Contiamo su quasi 400 donatori - spiega la presidente - In media facciamo 1,7 donazioni all’anno per ciascuno”.
L’Avis opera in collaborazione con le scuole e le attività sportive. Tra le iniziative, c’è quella della spiegazione della manovra salvavita, la “Heimlich”, necessaria per salvare un bimbo che ingerisca un corpo estraneo o per evitare le gravi conseguenze di un rigurgito di latte. L’Avis ha anche organizzato un concorso a premi, una specie di borsa di studio, con un premio in denaro, intitolata “Io dono, perchè no, anche il sangue”, destinata ai ragazzi che vi partecipano con temi, poesie e cortometraggi. Un modo per parlare ai giovani e alle famiglie del valore del dono. L’Avis collabora anche con le realtà sportive come il Murazze, il Calcio Porto Viro e i Ciclisti Porto Viro. Collegata all’Avis, c’è anche l’Aido, l’associazione donatori di organi, tessuti e cellule, che vanta circa 400 donatori a Porto Viro.

Molto importante anche l’attività della Cooperativa sociale Titoli minori onlus. Nata nel 2000 dalla Caritas diocesana, opera in tutto il territorio di Chioggia e del Delta del Po, con progetti anche a Rovigo. La sede legale è a Chioggia, in calle Seminario, ma proprio a Porto Viro c’è una sede secondaria, in via Salvo D’Acquisto, dove c’è una comunità educativa per i minori accreditata a livello regionale. Qui ci sono 10 minori, altri invece sono a Chioggia.

La cooperativa ha tre settori di intervento: i minori, le disabilità e la prevenzione nell’uso di sostanze stupefacenti, alcol o gioco (ma in generale tutte le forme di dipendenza) .

Conta 75 lavoratori, di cui 53 soci, distribuiti tra Chioggia e il Basso Polesine. Alla Titoli minori fanno riferimento, come utenti, enti come Asl 3 e 5 e Comuni, ma anche privati. “Andiamo anche nei luoghi del divertimento, come le discoteche, e delle feste dei giovani - dice il vicepresidente Massimo Mantoan - in relazione al progetto Whatsapp, collegato anche a un progetto regionale, il Safe Night, per mettere in campo tutti gli strumenti necessari per la prevenzione nell’uso di droghe e alcol, aiutando i ragazzi”.
Sul territorio, la Titoli minori collabora con associazioni come la Luce sul mare di Porto Tolle e la Barriere invisibili di Taglio di Po. Tra le associazioni che si occupano di musica, c’è la Banda musicale cittadina, presieduta da Michele Valeriani. “Svolgiamo un’attività che è collegata agli eventi organizzati dal Comune - spiega il presidente - come il 25 Aprile o la Festa Matta di novembre, oppure eventi di carattere religioso come la processione di Sant’Antonio da Po il 13 giugno”. La Banda conta su una quarantina di musicisti, tra soci ed esterni.
L’associazione è molto seguita e ha un consiglio direttivo di 15 persone. “Non sono molte le bande musicali nei paesi - continua Valeriani - siamo in cinque in Polesine, ovvero noi, Lendinara, Villadose, Rosolina e Taglio di Po”. Nella Banda ci sono giovani e meno giovani e il segreto del successo è proprio questo mix. “Abbiamo anche una scuola di musica bandistica in cui insegniamo musiche per le celebrazioni di ricorrenze, anche religiose, ma pure per l’intrattenimento”.
La Banda organizza anche corsi come le Masterclass, ovvero eventi di alta formazione per strumenti specifici. Dal punto di vista dell’intrattenimento, l’associazione più importante è senza dubbio la Pro loco di Donada. La presidente è l’attivissima Antonella Ferro. L’ente portovirese, che ha sede in Piazza Marconi, compirà 50 anni nel 2018. “Stiamo già preparando i festeggiamenti”, spiega la presidente, che è alla guida dell’associazione dal 2009. La Pro loco organizza eventi collegati a tradizioni come Pasqua e Natale o ad eventi che si tengono durante l’anno come l’Agosto Donadese, dall’11 al 15 del mese. Durante l’estate, i cittadini, e non solo, hanno vissuto momenti di divertimento tutti i martedì grazie ai martedì in piazza, ovvero i “Sa ghè in piasa al marti”: tutti i martedì, per undici appuntamenti, da metà giugno a fine agosto, in Piazza Marconi e lungo tutta via Roma, chiusa al traffico, ci sono stati eventi musicali, esposizione di auto e Vespe, momenti sportivi e di ballo.
“Tutto questo è possibile grazie ad un gruppo infaticabile di ottimi volontari - dice Antonella Ferro - Si tratta di una ventina di persone attive stabilmente, collegate al direttivo, che diventano una cinquantina ad agosto”. La Pro loco ha un ottimo rapporto di collaborazione con il Comune: tra poco ci sarà il primo incontro dopo l’insediamento della giunta Veronese.
La Pro loco è sempre attiva: la prossima iniziativa è del 14 e 15 ottobre per “Sapori in piazza” ad Adria. Quindi, il Festival delle Pro loco del Veneto a Piazzola sul Brenta, sabato e domenica. “Il nostro obiettivo - chiude la presidente - è valorizzare la tradizione e le culture del nostro territorio. Per questo, ci occupiamo anche di proporre i piatti tipici”. La Pro loco è in contatto anche con le scuole (Pro loco Junior) e collabora con la biblioteca con i progetti per bambini, dalle letture animate a Piccoli chef.

C’è anche la Pro loco di Porto Viro, che il 13 ottobre si riunirà in assemblea elettiva.

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