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Il sindaco Chiarioni sul Ponte del Po: “Lasciateci almeno la passerella”

Domani nuovo vertice a Bologna, per chiedere l’esenzione dal pagamento del pedaggio in A13.

Il sindaco Chiarioni sul Ponte del Po: “Lasciateci almeno la passerella”

Ponte chiuso quattro mesi e niente sconti sull’autostrada. Ma almeno la corsia ciclopedonale, per passare da una parte all’altra del po, lasciatecela! E’ questa la richiesta che arriva dal municipio di Occhiobello, in vista dei lavori di sistemazione del viadotto, previsti dalla seconda metà di maggio. “La notizia della data di inizio e durata del cantiere - sono infatti le parole del sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni a seguito della nota diffusa da Anas - ci fa fare un piccolo passo avanti verso la definizione di un quadro più chiaro di ciò che ci aspetta”.

Anas ha infatti dichiarato che l’apertura del cantiere è prevista dopo la tappa del Giro d’Italia, quindi da lunedì 21 maggio in poi e che i lavori proseguiranno per quattro mesi. “La disponibilità da parte di Anas a concertare con gli enti territoriali le modalità operative dell’intervento - aggiunge il sindaco - permette di continuare a chiedere altre misure di contenimento dei disagi, prima fra tutte la corsia ciclopedonale perché sono tanti i pendolari che nel periodo estivo vanno a lavorare in bicicletta o in motorino. Notiamo con soddisfazione che la nostra proposta di tre turni di lavoro, di cui uno notturno, è stata accolta da Anas”.

Ma non è tutto. E non è finita, in particolare, l’azione di pressing sulle autostrade per ottenere l’esenzione dal pedaggio tra i caselli di Occhiobello e Ferrara Nord. “Il prossimo nodo da sciogliere - precisa il sindaco - sarà quello sul pedaggio autostradale gratuito qualora i nostri cittadini non possano attraversare il ponte in altro modo”. Il sindaco Chiarioni, proprio su questo, parteciperà domani a Bologna a una riunione con la società Autostrade, Anas, comune di Ferrara, provincia Ferrara, provincia Rovigo e, su invito del comune di Occhiobello, Regione Veneto.

Il ponte non può passare come una questione di viabilità locale - conclude il sindaco - è un’infrastruttura che merita l’attenzione del ministero e il concorso di altri enti che si occupano di trasporti come Trenitalia e Rfi che, peraltro, hanno dimostrato di comprendere la necessità di corroborare il servizio nei mesi del cantiere”.

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