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Costa di Rovigo

La battaglia del sindaco contro la processionaria

Ordinanza del sindaco Bombonato ai residenti che abbiano alberi in giardino colpiti dalla processionaria. Si tratta di insetti che allo stato larvale possono essere pericolosi per l’uomo e mortali per i cani.

La battaglia del sindaco contro la processionaria

Con l’arrivo della stagione calda nelle nostre zone si corre il rischio di imbattersi nella “processionaria del pino”, insetti dell’ordine dei lepidotteri, che allo stadio larvale possono essere pericolosi per gli esseri umani e addirittura letali per gli animali, soprattutto per i cani che hanno l’abitudine di annusare il terreno e di addentare qualsiasi cosa che si muove. Le processionarie nidificano soprattutto su pini e querce e sono estremamente dannose anche per le piante che le “ospitano” tanto da costituire una seria minaccia per la produzione o la sopravvivenza della popolazione arborea.

Constatato che il territorio comunale potrebbe essere interessato dalla presenza di nidi di processionaria e a fronte di una crescente diffusione del parassita, il sindaco Antonio Bombonato ha emanato una ordinanza destinata a tutti i cittadini proprietari di aree verdi e amministratori di condominio che hanno in gestione aree verdi private sul territorio comunale. Tale ordinanza dispone che, entro il mese di maggio di ogni anno solare, gli interessati controllino tutti gli alberi di loro proprietà al fine di accertare l’eventuale presenza di nidi di processionaria.

Nel dettaglio questi nidi si presentano in forma di grosse masse simili alla seta di colore bianco-grigio e sono localizzati soprattutto sui rami degli alberi più alti ed esterni. Nel caso in cui venisse riscontrata la presenza della “Processionaria del pino”, gli stessi dovranno immediatamente intervenire, a propria cura e spese, rivolgendosi a ditte specializzate, operando l’asportazione meccanica mediante taglio dei rami infestati e la successiva bruciatura degli stessi, avendo cura di operare con la massima cautela per evitare il contatto con i peli urticanti delle larve o dei nidi. E’ fatto assoluto divieto di depositare rami con nidi di processionaria nel territorio e di immetterli nel circuito della raccolta dei rifiuti, nonché nei cestini porta rifiuti presenti sul territorio comunale.

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