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Maltempo

Mezzo Polesine sommerso, famiglie evacuate

Alcune famiglie sono state evacuate, soprattutto a Costa di Rovigo. Un argine è franato a Villanova del Ghebbo. A Concadirame disagi tra i residenti: "Siamo stati dimenticati". Una domenica sott'acqua.


Una domenica da dimenticare per tanti polesani che sono rimasti letteralmente sommersi dall’acqua dopo il nubifragio che oggi 19 maggio, ha colpito soprattutto i paesi del Medio Polesine e dei dintorni di Rovigo, a partire dalle 13.

La bomba d’acqua ha sommerso strade, case e campi tra Lendinara, Lusia, Costa di Rovigo, Arquà Polesine, Villamarzana e Fratta Polesine.


I disagi maggiori si sono registrati a Costa di Rovigo, dove ancora in queste ore i vigili del fuoco, la Protezione Civile, il Consorzio di Bonifica e Acquevenete  stanno lavorando per ristabilire la normalità. Alcune famiglie sono state evacuate, mentre in alcuni casi anche degli anziani sono rimasti isolati.


“In due ore in alcuni punti sono piovuti anche 130 millimetri di acqua - ha spiegato il sindaco Antonio Bombonato, in prima linea nell’emergenza - quindi in più zone del comune si sono verificati allagamenti”. Durante il pomeriggio il Consorzio di Bonifica ha azionato le idrovore per portare acqua dal Retinella all’Adigetto, ha anche creato un bypass al sistema fognario andato in tilt, per portare acqua al Ramostorto.


Disagi anche nella frazione di Concadirame, dove il canale Ceresolo, in più punti era un tutt’uno con la strada e con i campi a fianco. Alcune famiglie hanno denunciato: “Nessun avviso da parte di alcuno, qui non è arrivato nemmeno un soccorso, siamo stati dimenticati”.

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