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Anniversario dell’alluvione, il sindaco ricorda la storia di un territorio

Occhiobello

100842
“Non dobbiamo smettere di considerarlo un evento che ha cambiato la nostra storia, quella di Occhiobello e di due terzi del Polesine”. Il sindaco Daniele Chiarioni ha deposto una corona in piazza Matteotti sotto l’epigrafe a ricordo dei barcaioli di San Benedetto Po che furono tra i primi soccorritori a mettere in salvo gli archivi comunali. La scala del municipio, come ha rammentato il sindaco, conserva ancora un gradino spezzato dalla prua dei barcaioli entrati nella sede comunale a poche ore dalla rotta del Po.


“Tra di noi ci sono ancora alcuni superstiti di quei due giorni e di quelle due notti passate all’addiaccio sull’isolotto del Po in attesa che qualcuno arrivasse – ha detto il sindaco -, per loro, per tutti quelli che non
ce l’hanno fatta e per quelli che hanno rischiato per salvare delle vite e una popolazione, il 14 novembre 1951 resterà un giorno da commemorare e raccontare alle generazioni future”.


La corona è stata benedetta dal parroco di Santa Maria Maddalena don Guido Lucchiari, presenti alla cerimonia cittadini e associazioni di volontariato.

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