you reporter

Taglio di Po

Due murales per salvaguardare i diritti umani

Inaugurate le opere di Riccardo Buonafede e degli alunni di 3A e 3C del “Maestri”. Iniziativa di Deltarte, con fondazione Cariparo e comune, nella cabina elettrica di Villaggio Perla.

Una cabina elettrica per salvaguardare i diritti umani. Taglio del nastro sabato 14 aprile per la nuova opera di street art che il giovane artista emiliano Riccardo Buonafede ha realizzato sulle pareti della cabina elettrica di Villaggio Perla, a Taglio di Po, con i ragazzi di 3A e 3C dell’istituto comprensivo “Maestri”.


Un’opera coloratissima sulla tematica dei diritti umani che ha coinvolto le scuole medie di Taglio di Po per il terzo anno consecutivo nel festival Deltarte grazie alla sensibilità dell’amministrazione comunale che da ben sei anni appoggia il progetto. DeltArte fa parte del format 2018 “Arte per la libertà”, che vede come capofila l’associazione Voci per la Libertà. I laboratori “Arte per i diritti umani” coinvolgono 30 scuole delle provincie di Padova e Rovigo grazie al bando Attivamente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Tra i numerosi laboratori, dieci sono dedicati all’arte contemporanea e prevedono la realizzazione di diversi murales nelle due province.

“Gli studenti coinvolti, dopo la lezione frontale sui diritti umani - ha spiegato Melania Ruggini, ideatrice e curatrice del progetto - si sono cimentati in un laboratorio molto coinvolgente con Riccardo Buonafede, che li ha guidati nella tecnica dello stencil, per la realizzazione di questa grande opera pubblica di street art di 4 metri per 3, raffigurante due grandi donne che si sono contraddistinte per il loro impegno verso la difesa dei diritti umani e della pace: Malala Yousafzai e Madre Teresa di Calcutta”.

“In questi sei anni di collaborazione con il festival Deltarte e con la curatrice Melania Ruggini, il progetto si è evoluto progressivamente, al punto tale da coinvolgere le nostre scuole e la comunità tutta, attraverso l’arte contemporanea - conferma il vicesindaco Alberto Fioravanti, sabato insieme al sindaco Francesco Siviero al taglio del nastro - e dopo le due precedenti opere pubbliche, realizzate rispettivamente nel parco giochi della piazza centrale del nostro comune e sulla palestra di via Leonardo Da Vinci, adesso abbiamo deciso di darci un’organicità, da oggi e per il futuro, colorando e comunicando importanti contenuti sociali presso le varie cabine elettriche del nostro comune. L’idea è creare nel tempo un percorso artistico itinerante, che possa guidare il visitatore a scoprire le installazioni e i murales realizzati da artisti di fama internazionale, affiancati dagli alunni”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Acquevenete assume 10 persone
SOCIETA’ PARTECIPATE

Acquevenete assume 10 persone

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl