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Ecco la “Liberazione” dell’Oasi

Ecco la “Liberazione” dell’Oasi: mercoledì a Volta Grimana la giornata dedicata all’ambiente con il volo degli uccelli selvatici

Ecco la “Liberazione” dell’Oasi

E’ tutto pronto per mercoledì 25 aprile, giornata organizzata dal Gruppo iniziativa per l’ambiente all'Oasi di Volta Grimana, che da 22 anni festeggia la liberazione dell’Italia liberando a sua volta degli uccelli selvatici provenienti dal Centro di recupero provinciale. Una tradizione consolidata a Porto Viro, a cui prenderanno parte le autorità locali per consegnare un attestato inerente la mostra dei lavori delle scuole di Loreo, Porto Viro e Taglio di Po che hanno aderito ad iniziative ecologico-ambientali. Lo slogan di quest’anno è “Il 25 Aprile vieni all'Oasi in Bici”: il programma prevede una pedalata con partenza da Piazza Madonnina (a Loreo) alle ore 14.45 e da Piazza Marconi (a Porto Viro) alle 15.15, ad iscrizione gratuita e con omaggio di un biglietto per partecipare al concorso e vincere una bicicletta.

L’Oasi sarà attiva dal mattino verso le 10.30, per tutti coloro che vorranno scoprire quest'area protetta - ed in via eccezionale aperta per tutta la giornata anche per far foto dal capanno e dai mascheramenti - con una visita accompagnata da Enrico Vicentini e da dirigenti del Gruppo Iniziativa per l’Ambiente. I volontari hanno inoltre predisposto un’area pic-nic per le famiglie che vorranno passare la giornata o il pomeriggio all'aria aperta, con un gonfiabile libero per il gioco di tutti i bambini. La giornata sarà l’occasione anche per contattare - ed eventualmente iscriversi - al Gruppo, le cui iniziative saranno presentate presso un gazebo informativo allestito con depliant e tanto altro materiale, per illustrare l'attività dei volontari che oltre alla gestione dell’Oasi si occupano di educazione ambientale.

Per vedere il programma, foto ed iniziative nel dettaglio è possibile consultare su Facebook la pagina “Gruppo Iniziativa per l’ambiente”. Gli 11 ettari, non tutti visitabili, sono area "oasi" grazie ad un decreto provinciale del 1991, e la gestione è stata affidata l’anno successivo al Gruppo guidato da Vincenzo Mancin. Negli anni i volontari l’hanno via via arricchita, ed ora dispone di un allestimento di arnie per gli apicoltori (rappresentati da Germano Benizzi), un "bird garden" con mangiatoie e casette-nido in legno, un angolo con piante aromatiche, una casa per gli insetti, ed uno spiazzo mantenuto a prato.

“Ogni anno relazioniamo alla provincia sulle attività, sui programmi per avvalorare l’oasi, e sui censimenti dell’avifauna (uno autunnale ed uno primaverile) che compiamo - ha spiegato Mancin nei giorni scorsi, con tagliaerba alla mano in preparazione della giornata del 25 - Questa è una zona di transito per molte specie di uccelli, e nel periodo delle migrazioni se ne vedono moltissimi; per questo stiamo introducendo, oltre a piante autoctone (come i salici ideali per la nidificazione degli ardeidi), piante con bacche in modo che i volatili possano non solo posarsi ma anche alimentarsi”.

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