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Porto Viro

Feriti, salvati e liberati in volo

Feriti, salvati e liberati in volo a Porto Viro. Riuscita manifestazione nell’Oasi di Volta Grimana grazie al Gruppo Iniziativa per l’ambiente. Gli uccelli, spesso esemplari rari, sono stati recuperati all’interno del Centro animali selvatici.

Feriti, salvati e liberati in volo

Uccelli salvati e liberati. Sono soddisfatti i dirigenti del Gruppo Iniziativa per l’Ambiente, per la festa organizzata come ogni anno all’Oasi di Volta Grimana, dopo un duro lavoro di sistemazione a seguito della tromba d’aria dell’estate scorsa, come assicurato dal presidente Vincenzo Mancin.

Molte le famiglie accorse in una giornata di caldo estivo, le quali hanno potuto assistere alla liberazione di alcuni uccelli recuperati e curati dal Centro recupero animali selvatici (Cras) di Polesella, diretto dal veterinario Luciano Tarricone.

Oltre una ventina i visitatori della mattina accompagnati da Enrico Vicentini, una sessantina i partecipanti all’escursione in bici, ed oltre 120 quelli registrati all’arrivo in Oasi pedalando.

Nello specchio d’acqua dell’Oasi sono stati rimessi in libertà un cigno ed uno svasso; in seguito, nello spiazzo verde circondato da bambini, ha ripreso il volo un gheppio che aveva ricevuto un trauma senza lesioni gravi. Per finire, un maschio di poiana - un’aquila locale - curata da mesi dopo un trauma cranico pesante, che ha recuperato anche la vista.

“Perché prendersi cura degli animali? - ha chiesto Tarricone - Perché se si estinguono loro, a catena i prossimi saremo noi. Il Cras si sostiene anche con le donazioni dei cittadini e delle amministrazioni, e giornate come queste sensibilizzano i cittadini. Rivolgetevi alle guardie provinciali per prelevare gli animali feriti e portarli a Polesella (solo quelli particolarmente abbattuti e con ferite evidenti), e mi raccomando, non i pulcini che sono assistiti dai genitori anche se caduti dal nido. L’importanza di queste attività è un seme che germoglierà nelle giovani generazioni”.

Un’altra volontaria ha spiegato: “In clinica abbiamo un falco pescatore, un esemplare raro ed in lista rossa. Inanellato in Germania, aveva un forte trauma ed ora ha bisogno di un intervento agli occhi, e per questo cerchiamo il sostegno di tutti”.

Presenti anche amministratori di Porto Viro - il vicesindaco Doriano Mancin - e di Loreo - le assessore Stefania Erdmann e Luciana Berto, queste ultime arrivate con la biciclettata partita dal loro paese, per consegnare gli attestati ai rappresentanti delle scolaresche impegnate in attività con il Gruppo.

Mancin ha notato che a pochi passi dall’Oasi - una vera e propria zona franca del Delta - fu effettuato il Taglio di Porto Viro. Al termine, sempre nell’ottica della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, è stata estratta la lotteria con in palio la bicicletta donata dalla polizia locale, e vinta dalla signora Pasquina Bertaglia.

Premi di consolazione (orecchini ed un orologio), per i piccoli Anna e Simon. Sono arrivati all’Oasi pedalando anche i due brasiliani, marito e moglie di Veranopolis, che stasera in biblioteca racconteranno del loro viaggio in corso, per fare il giro del mondo con una vecchia Jeep.

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