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Loreo

“Il velox a Loreo? Amidei lo voleva già nel 2009”

Il sindaco Gasparini: “L’unico motivo per il quale l’ho voluto è per la sicurezza: auto e moto correvano come pazzi”.

“Il velox a Loreo? Amidei lo voleva già nel 2009”

Moreno Gasparini, sindaco di Loreo

“E’ inutile che il consigliere di minoranza Massimo Tommasi e il senatore ed ex sindaco di Loreo Bartolomeo Amidei dicano che installare il velox lungo la provinciale sia stato inopportuno: nel gennaio 2009 fecero la stessa richiesta all’allora prefetto. Cosa sarebbe cambiato da allora?”. Moreno Gasparini, sindaco di Loreo, dopo gli attacchi subiti dai due esponenti dell’attuale minoranza, il capogruppo Tommasi e il senatore Amidei, non più in consiglio ma sindaco in passato con Tommasi nella propria giunta, replica alle loro accuse sul velox piazzato lungo la provinciale 45.

“C’era Amidei sindaco nel gennaio 2009, e Tommasi era assessore - ricorda Gasparini - sono andato a cercare le carte e c’è una richiesta con protocollo 394 datata 22 gennaio 2009 con la quale si chiedeva di posizionare un rilevatore di velocità nello stesso posto dove l’ho messo io. Evidentemente la loro memoria è corta, ma la mia no”. “Quindi per loro sarebbe stata una idea da percorrere all’epoca - prosegue Gasparini - ma ora vengono a dirci che non è opportuno averlo messo e che è ingannevole. A loro e a tutti ricordo che questo rilevatore di velocità è assolutamente regolare: lo dice la Prefettura, lo dice la Polizia stradale e lo dicono i tecnici. Si tratta di un dispositivo bidirezionale per limitare la velocità”.

“Ed è proprio questo il punto - prosegue il sindaco di Loreo - automobilisti e motociclisti hanno preso questo rettilineo come un tratto di autodromo e corrono a velocità folli. Poi però giungono a un incrocio con la curva subito dopo pericolosissimo. Ma da quando sanno che c’è il velox, hanno diminuito la loro velocità e, del resto, se fosse stato installato in precedenza, forse certi incidenti mortali sarebbero stati evitati. Un conto è frenare ai 70 km/h, un altro ai 170”.

Lo scopo di questo velox è salvaguardare la sicurezza - conclude Gasparini - a chi mi dice che ‘bisogna risolvere il problema del velox’ io rispondo semplicemente: non c’è alcun problema, basta rispettare i limiti di velocità”. “E i soldi che verranno raccolti dalle sanzioni di quel velox verranno investiti in sicurezza stradale - chiosa il primo cittadino - non andranno in sagre o altro, come ho sentito dire in questi giorni, ma solo ed esclusivamente in segnaletica stradale, dossi e sistemazione di strade”.

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