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Porto Viro

La “Monsignor Sante Tiozzo” racconta la salute

Lunedì mattina al teatro “Goldoni” di Venezia la cerimonia di premiazione del concorso con la Regione Veneto e l’Ulss 3.

La “Monsignor Sante Tiozzo” racconta la salute

Sono sette le scuole primarie premiate lunedì 14 maggio mattina dalla Regione Veneto e dall’Ulss 3 Serenissima al teatro “Goldoni” di Venezia per il miglior lavoro realizzato con il concorso “Raccontiamo la salute con 5 A”. Tra di loro le classi seconde della scuola “Monsignor Sante Tiozzo” di Porto Viro, che hanno valorizzato la “A” dell’attività motoria.

L’iniziativa, alla sua terza edizione, ha coinvolto un migliaio di alunni di 30 scuole primarie delle sette province venete, che – guidati dai loro insegnanti – hanno visitato fattorie didattiche, sperimentato laboratori di educazione ambientale, artistica e motoria e inventato una ottantina di “storyboard”, per raccontare le 5 “A” del benessere (ambiente, alimentazione, agricoltura, attività motoria e arte) e invitare così coetanei e adulti a mangiar sano, adottare corretti stili di vita e seguire le regole-base del benessere fisico e psicologico.

Vincitori dell’edizione 2018 del programma-concorso sono gli alunni della seconde A e B della scuola “Vittorino da Feltre” di Feltre (Belluno), che hanno sviluppato il tema dell’importanza dell’alimentazione con frutta e verdura di stagione partendo dall’osservazione degli affreschi del santuario feltrino dei Santi Vittore e Corona; le seconde della scuola “Tiozzo” come detto; i ragazzi di quinta della scuola “Giuseppe Verdi” di Mogliano Veneto che hanno coniugato il binomio agricoltura e alimentazione partendo dal dipinto di Annibale Carracci “Il mangiatore di fagioli”; i loro coetanei della quinta B della scuola “Enrico Toti” di Mestre impegnati su corretta alimentazione e attività motoria; i ragazzi della quinta A della scuola “Don Lorenzo Milani” di Chioggia (Venezia) che hanno abbinato alle 5 “A” anche il valore dell’amicizia; le terze della scuola “Emilio Salgari” di San Martino Buon Albergo di Verona che hanno utilizzato le opere d’arte per invitare a consumare frutta fresca per merenda; e, infine, i ragazzi della quarta B della scuola “Alessandro Manzoni” di Casoni (Vicenza) che hanno abbinato sport e cibo come ingredienti di base per star bene.

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