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Taglio di Po

Il progetto del Delta del Po nel convegno del Lions Club

Incontro organizzato dal Lions Club Contarina Delta del Po al museo di Ca' Vendramin.

Il progetto del Delta del Po nel convegno del Lions Club

E’ stato scelto il museo di Ca’ Vendramin, il luogo simbolo del territorio bassopolesano noto al mondo come Delta del Po, per celebrare l’interessante convegno organizzato dal Lions Club Contarina Delta Po, guidato dal presidente Marco Bonaldo, e che ha visto come relatori l’infaticabile e coinvolgente ingegnere Giancarlo Mantovani, direttore del Consorzio di Bonifica Delta del Po, e Carlo Alberto Tesserin, pure socio Lions, politico regionale di lunga navigazione, protagonista della vita cittadina della vicina Chioggia. Presenti il sindaco Francesco Siviero di Taglio di Po, nelle vesti di padrone di casa, e Moreno Gasperini, sindaco di Loreo.

Ad accogliere i convenuti, i soci Lions Paolo Pianta e Rossano Cantelli, che hanno ideato ed organizzato il convegno. A far corona, i soci Lions al (quasi) gran completo. Esaustiva ed appassionata, la relazione di Mantovani ha dato l’idea plastica di come potrebbe essere, se fosse completato nelle infrastrutture e portato a conoscenza del grande pubblico, il magico percorso “carrabile, fluviale e interlagunare” fruibile con quella mobilità lenta che costituiva, fin dal titolo, il tema del convegno.

Piange il cuore non vedere una barca su centinaia di km di vie d’acqua - ha esordito il relatore - eppure partendo dalla laguna di Venezia è possibile arrivare alla Sacca degli Scardovari, tutto in un percorso magico e suggestivo che non ha eguali e sul quale sono già stati fatti degli esperimenti - positivi - di fattibilità”. “Certo - ha proseguito Mantovani - il percorso contiene quelli che possiamo definire degli autentici buchi neri, ossia degli ostacoli sulla via della fruibilità: ma certamente non insuperabili, se si intuirà l’importanza turistica e quindi economica del percorso”.

A dar manforte al direttore del Consorzio, è intervenuto Tesserin che ha voluto rimarcare il carattere di inscindibilità della collaborazione tra le due sponde dell’Adige, quella Chioggia e quel Delta del Po che fino a qualche tempo non perdevano occasione per rimarcare i motivi di divisione piuttosto che gli spazi di collaborazione. E proprio su questo aspetto è intervenuto Cantelli che, nel rilevare la preoccupante assenza di molti amministratori locali, di associazioni e di imprenditori del turismo, ha individuato proprio in questa carenza lo spazio d’azione di un club service come il Lions, che potrà e dovrà spendersi per tenere accesa la fiamma dell’interesse per problematiche che potrebbero davvero cambiare il futuro di questo territorio.

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