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Porto Viro

È morto l'uomo sospettato di aver ucciso la zia

È morto l'uomo sospettato di aver ucciso la zia. Gino Sarto doveva essere processato per la morte di Miranda Sarto, ma il procedimento non si farà per la morte del reo.

È morto l'uomo sospettato di aver ucciso la zia

Gino Sarto, il nipote della vittima

Doveva andare a processo con l’accusa di aver ucciso la zia, ma è deceduto dopo una lunga degenza all'ospedale di Verona. Dunque, il processo a carico di Gino Sarto per l'omicidio di Miranda Sarto non si farà, per la morte del reo. 

Il 70enne abitava in via Gorghi a Porto Viro al primo piano dell’abitazione in cui il 9 novembre del 2016 era stato trovato il cadavere di Miranda Sarto, che all'epoca aveva 83 anni.

All'accusa dell'omicidio aggravato, si aggiungeva quella di incendio, dal momento che, secondo la ricostruzione del pubblico ministero, le fiamme divampate il 9 novembre all'appartamento di Miranda sarebbero state appiccate di proposito per nascondere il delitto.

Quel pomeriggio infatti i vicini di casa di Miranda si erano accorti che dalla sua abitazione usciva una colonna di fumo nero. Preoccupati, avevano chiamato i vigili del fuoco, avvertendoli dell’incendio.

Sul posto si erano precipitati anche i carabinieri perché il corpo della padrona di casa era stato trovato senza vita in cucina, mentre le fiamme avevano intaccato soprattutto la camera da letto dell’anziana.

Ma osservando la salma di Miranda, i militari avevano capito che non si trattava di una morte per ustioni o asfissia: Miranda era stata uccisa con ferocia, come aveva confermato in seguito il referto dell’autopsia.

Il servizio sulla Voce del 14 giugno 2018

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