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Il caso

Si è "perso" il corpo del presunto omicida

Gino Sarto, accusato di avere assassinato la zia a coltellate, è morto solo e abbandonato in ospedale a Verona, ma del suo corpo si sono perse le tracce...

Si è "perso" il corpo del presunto omicida

Gino Sarto, era stato arrestato per l'omicidio della zia

Era in carcere a Rovigo con l'accusa di avere assassinato la zia, Mirella Sarto. Ma di quel delitto non risponderà mai. 

Ricoverato in ospedale a Verona, è morto lo scorso 6 maggio. Da solo, visto che i suoi parenti erano in realtà i suoi accusatori.

Solo che del corpo di Gino Sarti, il 70enne di Porto Vito tornato per l'ultima volta agli onori della cronaca,  pare proprio si siano perse le tracce. Il suo legale, l'avvocato Sandra Passadore aveva comunicato il decesso alla forze dell'ordine chiedendo che venisse informato il sindaco del comune di residenza, a cui in casi come questo spetta l'onere della sepoltura.

Ma a Porto Viro il corpo di Sarto non è mai arrivato. Potrebbe essere stato cremato - come da sue ultime volontà - ma le ceneri non sono mai arrivate al cimitero di Porto Viro, loro destinazione finale. Oppure il corpo potrebbe essere ancora conservato nella camera mortuaria dell'ospedale di Verona, in attesa di disposizioni. 

Già oggi il legale e il sindaco di Porto Viro dovrebbero risolvere il "giallo". Un giallo che conclude una vita solitaria, culminata secondo l'accusa in quelle coltellate alla zia, e nelle fiamme appiccate alla sua stanza per fare sparire ogni prova.

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