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La cerimonia

Taglio di Po celebra Sant'Antonio

Numerosi fedeli si sono riuniti nella chiesetta in località Montesecco.

Taglio di Po celebra Sant'Antonio

Anche quest’anno, come da antica tradizione, si è celebrata la festa in onore di Sant’Antonio da Padova a Taglio di Po, e precisamente nella località Montesecco. Qui, infatti, nella centenaria chiesetta di proprietà della famiglia Fregnan Mischiatti e dedicata al santo taumaturgo, si è svolta la cerimonia religiosa. Che, come ogni anno, puntualmente il 13 giugno, ha visto la partecipazione di numerosi fedeli e devoti, riunitisi già prima dell’ora stabilita.

Presenti anche il sindaco Francesco Siviero, l’assessore alla cultura Veronica Pasetto, i comandanti dei carabinieri Giuseppe Attisani e della polizia locale Maurizio Finessi e il gruppo comunale di protezione civile. La festa, organizzata dal comitato festa di Sant’Antonio con la preziosa collaborazione di Adoris e Tamara, si è articolata in due momenti di profonda religiosità: la benedizione impartita ai bambini della parrocchia, e la messa solenne, celebrata all’esterno della chiesetta (troppo piccola per contenere tutti) dal parroco fra Maurizio Vanti e sottolineata nei suoi momenti salienti dal coro Voci del Delta diretto dal maestro Marco Ruzza.

Quanto alla benedizione, il parroco ha spiegato “che essa trova radici nel brano del Vangelo, quando Gesù dice ‘Lasciate che i bambini vengano a me’. La tradizione era andata quasi persa, ma da qualche anno l’abbiamo ripresa e c’è stata una buona risposta e il plauso delle famiglie”. Lo stesso, nell’omelia, ha ricordato Sant’Antonio, chiamato anche “il Santo dai talloni consumati”, in quanto pellegrino del Vangelo sempre sulle strade, i luoghi in cui passò diffondendo la parola di Dio fino alla morte, avvenuta all’Arcella a Padova il 13 giugno 1231. “Vi ho raccontato questo - ha proseguito - perché l’avventura di Antonio non si può che leggere in parallelo ai Vangeli di Gesù Cristo, che conosceva a memoria e che interpretava fedelmente con la sua vita. La fede deve andare necessariamente di pari passo con la vita e quindi ha bisogno di rinnovarsi giorno dopo giorno, semplicemente vivendo” .

Dopo la Messa, benedizione dei pani (offerti dalla contrada di Montesecco) che ognuno ha poi portato con sé a casa, ma la processione purtroppo non si è potuta svolgere a causa del maltempo. Solo il sindaco e il parroco, sfidando la pioggia, hanno raggiunto la sommità arginale per gettare tra le acque del Po una beneaugurante corona di fiori.

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