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Vivificazione delle lagune, due interventi prioritari

1.7 milioni di euro per sacca Canarin e Barbamarco.

Vivificazione delle lagune, due interventi prioritari

Si è svolto nella sede del Parco del Delta del Po a Porto Viro il secondo incontro operativo del gruppo di lavoro interdisciplinare istituito lo scorso 15 giugno dalla Giunta regionale del Veneto.  Il compito è quello di affrontare la delicata e complessa questione relativa alla vivificazione delle lagune del Delta del Po.

Presieduto dall’assessore al territorio, Cristiano Corazzari, al tavolo di coordinamento hanno partecipato i rappresentanti degli Enti territoriali competenti, per determinare e programmare in maniera integrata le azioni da attuare nel breve termine.“Dopo l’analisi dei principali problemi e l’illustrazione degli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione necessari - spiega l’assessore polesano Cristiano Corazzari, originario di Stienta - sono state individuate due priorità: l’apertura della sacca del Canarin e la manutenzione della laguna di Barbamarco, situazione, quest’ultima, di maggiore criticità nell’area meridionale del delta. Il costo complessivo di entrambi gli interventi è stimato in circa 1,7 milioni di euro” ha affermato nel corso del suo intervento l’esponente del Carroccio.

L’assessore leghista predisporrà ora una nota informativa sugli esiti dell’incontro per la Giunta regionale, corredandola con precise indicazioni delle spese da sostenere, degli enti attuatori e dei tempi di realizzazione delle opere, oltre a una panoramica sui fondi, anche strutturali, a disposizione. “Chiederò l’istituzione di un capitolo specifico di bilancio da dedicare a queste esigenze - sottolinea Corazzari - in modo che gli Enti interessati possano beneficiare di una maggiore semplificazione amministrativa e di flessibilità nell’esecuzione degli interventi. In sintesi, dobbiamo cercare di adattare la norma alla natura mutevole dell’ambiente e non viceversa” dice l’assessore regionale.

“Sarà, inoltre, indispensabile - ha concluso Corazzari - disporre di una dotazione finanziaria finalizzata a un costante monitoraggio della situazione, al fine di predisporre una cartografia di riferimento aggiornata, una fotografia reale di un ambiente in continuo mutamento come quello lagunare” dichiara sempre l’assessore regionale.

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