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LOREO

San Michele, in fiera da otto secoli

La ricorrenza diventa così la terza più vecchia di tutto il Veneto coi suoi 794 anni

San Michele, in fiera da otto secoli

Una notte magica per Loreo, quella di venerdì sera: la cerimonia di inaugurazione della fiera di San Michele patrono ha dato il la a tutti gli eventi di questa tre giorni in modo decisamente emozionante.

Dopo l’inaugurazione della mostra di pittura e fotografia “Riflessi sul Naviglio”, infatti, il sindaco Moreno Gasparini ha annunciato di fronte ad un pubblico folto ed interessato che, dopo attenti studi storici, si è scoperta la vera data in cui, per la prima volta, viene citata la Festa di San Michele.

L’anno di cui stiamo parlando è il 1224: ciò significa che la fiera di San Michele non è alla sua 690esima edizione, ma alla 794esima. La scoperta, fatta dal gruppo di lavoro capitanato da Carmen Gasparini e Luca Cattin ed avvallata da professori universitari, è stata fatta leggendo alcuni frammenti del “Liber legiorum”, le cui riproduzioni sono state esposte anche nella mostra fotografica “Scatti nel tempo” coordinata da Francesco Lazzarato.

Questo rende automaticamente la fiera di Loreo la terza più antica del Veneto. A conferire maggiore importanza all’evento la presenza di molte autorità, tra cui Marco Trombini, presidente della Provincia di Rovigo, Cristiano Corazzari, assessore al territorio della regione Veneto e Maddalena De Luca, prefetto di Rovigo.

“L’emozione di dare questo grande annuncio alla popolazione, dal balcone che si affaccia alla nostra splendida piazza, è stato per me motivo di grande emozione - sostiene il sindaco Gasparini - Loreo ha una grande storia e oggi, partendo dalla sua giornata di festa per eccellenza, noi vogliamo che questa storia venga conosciuta, valorizzata e custodita come il grande tesoro che è”.

“Il lavoro è stato lungo e molto stressante, ma ha dato risultati inaspettati di cui siamo estremamente fieri” commenta Carmen Finotti, coordinatrice del gruppo di lavoro.

La serata è iniziata con la visita da parte dei cittadini e delle autorità della mostra d’arte e fotografia curata e promossa dagli artisti locali, guidati da Gina Gibin e dall’assessore Luciana Berto. “L’arte, nelle sue molteplici forme, spinge ogni giorno molti abitanti di Loreo a produrre opere proprie che noi, come amministrazione abbiamo l’onore ee il dovere di rendere visibili, per dar loro il giusto valore che meritano. La mostra è alla seconda edizione e io voglio ringraziare di cuore tutti gli artisti e i volontari della Pro loco che si sono adoperati con grande dedizione per l’allestimento” commenta l’assessore Berto.

Anche la gondola ha avuto la sua parte in questo evento, in quanto, tra le tante scoperte, si è visto che il termine “gondola” è comparso per la prima volta sui testi scritti, proprio in riferimento alla città di Loreo che, ai tempi della Serenissima, era sollevata tramite il Privilegium Laureti dalla donazione obbligatoria a Venezia di quattro gondole. L’imbarcazione, fornita dall’associazione Remiera Clodiense sarà a disposizione del pubblico nelle acque del Naviglio per tutta la giornata di sabato.

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