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ROSOLINA

Il medico sbatte la porta e se ne va

Il dottor Vella: “Pazienti in calo e l’amministrazione comunale mi ha relegato in un tugurio”

Il medico sbatte la porta e se ne va

Esplode il caso nella frazione di Rosolina. Il dottor Calogero Vella non sarà più il medico di base di Villaggio Norge.

Il classe ‘55 vanta una carriera trentennale di servizio in vari pronto soccorso, tra cui Porto Viro Adria. Vella fa servizio anche a Porto Tolle. Se ne va con dichiarazioni pesanti, indirizzate all'amministrazione comunale, accusata di averlo relegato in “un tugurio”.

L’esperto medico si era insediato il 10 aprile negli ex locali dell’associazione Melograno, a seguito delle numerose richieste da parte dei cittadini al sindaco di Rosolina.

Ieri sui social network è apparso un manifesto, affisso proprio a Norge dall’oramai ex medico di Rosolina.

Righe piena di amarezza, testualmente si legge: “A malincuore e con profondo dispiacere sono costretto a dare le dimissioni a far data del 31 ottobre. Sono costretto perché ho pochi mutuati e non riesco a far fronte alle spese, aggiungo con cattiveria che dovrete andare a ringraziare il signor sindaco che mi ha portato in un tugurio di ambulatorio, mi ha preso in giro lui e tutta l’Ulss di Adria, promettendo cose vane ed illusorie”.

Aggiunge il dottore: “Sono e ritengo di esser una persona saggia e seria, un professionista con tanti anni di esperienza. Ringrazio tutte le persone perbene che mi hanno scelto come medico ma prima di tutto come uomo. Mi sento di essere stato privato della mia dignità di uomo. Non aggiungo le cattiverie gratuite dette falsamente nei miei confronti: addirittura per accettare Norge ho dovuto dimettermi per incompatibilità dal posto di Porto Viro e questo è un altro inganno nei confronti miei. Vi ringrazio e chiedo scusa a tutti quanti se vi ho lasciato ma devo farlo, se voglio mantenere la mia dignità di uomo e di medico”.

Parole al vetriolo quelle pronunciate da Vella: “Grazie a tutte le persone perbene che hanno creduto in me come uomo e come medico che Dio la mandi buona a tutti, anche alle persone perfide che dietro le mie spalle mi hanno pugnalato. Abbiano il coraggio di chiamarmi e parlare con me di presenza e non dietro le spalle, devono solo vergognarsi. La mia coscienza è a posto. Si vergognino le persone vigliacche, codarde e mi fermo qui” afferma.

Proprio qualche mese fa il dottore aveva dichiarato: “Dopo un inizio davvero brillante, sono stati in diversi ad iscriversi o chi mosso dalla curiosità, è venuto a conoscermi, ora da qualche settimana i mutuati sono davvero pochi”.

Il sindaco Franco Vitale, tirato in ballo dal medico, preferisce non commentare.

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