you reporter

Terremoto nel monastero: suore cacciate

Porto Viro

114258
Autentico terremoto a Porto Viro nel monastero delle suore Clarisse Adoratrici. Secondo quanto si apprende, il monastero è stato commissariato per una questione relativa a finanziamenti mensili esterni ricevuti per anni. Per questo motivo e per fare chiarezza, sono state inviate nel luogo sacro due Clarisse in qualità di commissarie. Ma gli abitanti scrivono una lettera, firmata da 200 persone, per comunicare il loro disappunto.



“Era una comunità di adorazione, di grazia, di pace e di conforto una comunità di preghiera e riferimento per trovare risposta alle nostre spesso difficili e sofferenti richieste di aiuto - inizia così la lettera degli abitanti di Porto Viro - Era una comunità che prima pregava sempre, era una comunità che sentivamo ed amavamo perché unita tra loro sorelle e con noi popolo ci trasmetteva l’amore di Dio, il desiderio della preghiera e la gioia di sentirci amati da Dio. Ora quella comunità non c’è più perché è stata divisa con l’arrivo del commissario”.



“Questa difficile condizione di sofferenza della comunità - proseguono i fedeli nella lettera - ci è stata comunicata dapprima con il suo comportamento triste e distaccato da noi, come se le sorelle fossero sempre sotto controllo, angosciate e schiacciate, poi con l’allontanamento di suor Maria Giuliana, badessa per ben 23 anni, e successivamente di altre cinque sorelle avvenuto in malo modo: sono infatti uscite spogliate della tonaca dal commissario e vestite come zingare ricoperte di stracci”.



E ancora: “Dalle testimonianze di queste sorelle, che da poco vivono in un’altra residenza, si viene a sapere che il monastero era diventato un luogo invivibile per la mancanza di fiducia fraterna del commissario e delle sorelle a lei riunite, per la mancanza di libertà, di preghiera e per la paura. Lo svuotamento della chiesa, avvenuto in questi ultimi mesi, conferma la divisione che ha creato questo commissario con il suo comportamento”.



“Quanto male e sofferenza - hanno continuato i 200 firmatari della lettera - ha creato l’improvvisa ed imposta venuta del commissario? Come si fa ad incolpare in modo vergognoso e senza prove le sorelle ed in particolare due persone esterne? La comunità che proseguiva l’indirizzo ricevuto dalle sorelle fondatrici di questo monastero ora si è disciolta”.



L'articolo completo si trova nella "Voce" di martedì 27 febbraio.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl