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Porto Viro

"West Nile, abbiamo fatto tutto il possibile"

Il sindaco Maura Veronese illustra le azioni eseguite per combattere le zanzare.

"West Nile, abbiamo fatto tutto il possibile"

“Non è possibile essere rassicuranti su una questione che a detta del direttore generale dell’azienda sanitaria di Rovigo è diventata endemica - scrive il sindaco Maura Veronese in merito all’emergenza West Nile, e dopo l’interrogazione protocollata dai consiglieri di minoranza - Ormai da oltre 15 anni il West Nile è presente nel nostro territorio e oggi si tratta di un virus per così dire stabile. Assieme ai colleghi sindaci dei comuni limitrofi abbiamo sollecitato l’Asl sull’emergenza ed un intervento ulteriore e più efficace, così come abbiamo richiesto un confronto con la regione, anche e soprattutto facendo fronte alle tante segnalazioni e preoccupazioni da parte dei cittadini. Sulla materia il comune ha una competenza ‘concorrente’, visto che delega all’Ulss i servizi sanitari tra cui la prevenzione e la disinfestazione".

"Avendo ricevuto alcune richieste di chiarimento sulle risorse aggiuntive versate dal nostro comune, va precisato come quest’anno ci sia stato un maggior impegno di spesa: rispetto agli ultimi anni, dove venivano stanziati circa 12mila euro l’anno (nel 2016 mi risulta siano stati spesi dalla precedente amministrazione 8.500 euro) quest’anno abbiamo impiegato 17mila euro. Sottolineo come gli unici interventi adulticidi allora venivano attivati a Porto Levante, a San Giusto, e in occasione di sagre ed eventi quando l’organizzatore ne faceva richiesta. Quest’anno invece abbiamo richiesto che gli interventi vengano eseguiti settimanalmente a Porto Levante, San Giusto, per tutte le sagre di quartiere e le manifestazioni in programma (ad esempio ogni settimana per il Marti in piassa), e ogni 15 giorni per ogni area verde del centro abitato”.

Il primo cittadino ha anche aggiunto: “Abbiamo richiesto alla ditta incaricata del servizio, vista la somma impiegata, di eseguire un resoconto delle attività svolte fino ad oggi, per verificare se vi sia margine per eseguire ulteriori interventi. Viste le numerose segnalazioni che vengono rivolte agli uffici, e complice il naturale allarmismo creatosi a seguito dei nuovi episodi di West Nile nel territorio provinciale, abbiamo provveduto a contattare l’entomologo di cui si avvale l’Ulss assieme alla ditta incaricata del servizio: ci è stato confermato che non è possibile fare di più, in quanto passare per le strade spruzzando l’insetticida oltre che inefficace è anche pericoloso per la salute, in quanto le zanzare si rifugiano nelle siepi che spesso si trovano tra le abitazioni o dietro le stesse, quindi in posizione non raggiungibile dalla strada. Ecco perché la prevenzione e il corretto comportamento da parte di ciascun cittadino è importante per limitare il proliferare degli insetti. L’entomologo ha inoltre specificato come i trattamenti effettuati colpiscano soltanto le zanzare che si rifugiano nel verde e che gravitano nel centro abitato, e che non è efficace con quelle che arrivano al centro abitato all’imbrunire (abili nel percorrere anche 20 chilometri)”.

Ed ha poi concluso: “Ricordo ancora una volta che è stata emessa una nuova ordinanza comunale perché vengano rispettati i comportamenti basilari per prevenire la proliferazione delle zanzare. A seguito di un incontro con l’Asl, la Regione Veneto e conferenza dei sindaci è atteso anche un comunicato congiunto che va a esplicitare meglio quanto anticipato”.

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