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Nuova Polo: ancora più Golf, ancora più bella

Motori

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La Volkswagen Polo, considerata da molti come la sorella minore della Golf, trova nel nuovo modello del 2018 una forma di rivalsa, che potrebbe addirittura far spostare l’attenzione degli amanti della Golf verso il nuovo modello. Questa nuova macchina si presenta in modo aggressivo nel mercato italiano ed internazionale con uno spirito rinnovato, in grado di spodestare la tanto rivale sorella maggiore, che dovrà dare del suo meglio in futuro per competere ad armi pari.


La sorella minore è cresciuta


Rispetto al passato, la
Nuova Polo si presenta più larga della versione precedente di qualche centimetro (precisamente 8 cm), ma grazie al nuovo pianale modulare trasversale MQB questa grandezza non la rende ingombrante, anzi le dà un tocco più robusto e fa sì che sembri più vicina all’asfalto, come se lo volesse toccare, metaforicamente parlando ovviamente! Se notate bene anche il muso è stato disegnato verso il basso e le linee frontali, insieme ai fari a Led che si allungano verso la parte laterale dell’auto, le conferiscono un aspetto “piantato a terra”.


Anche nel posteriore troviamo delle linee orizzontali nette e decise, come nel resto dell’auto, tutto ciò per darle un aspetto serioso e far capire a tutti gli amanti della Golf che c’è un’altra auto in città e potrebbe fare decisamente al loro caso. Per quanto riguarda il design si mantiene su un aspetto semplice e minimale, che ormai da anni la contraddistingue e che viene considerato come un vero e proprio marchio di fabbrica dalla Volkswagen e dai suoi appassionati.


Motori piccoli ma performanti e tecnologia avanzata

Solamente due motori a benzina scelti per il debutto: con un TSI turbo da un litro che si differenzia per i cavalli erogati ovvero 95 e 115, il secondo in questione può arrivare ai 100 km/h in pochi secondi (10 circa) fino ad arrivare ai 200 km/h, per poi essere fermati dalla stradale per una bella multa, ricordate che la priorità è guidare con prudenza assoluta.
Disponibile sia il cambio manuale, che ad alcuni potrebbe risultare manovrabile ma non molto rapido, mentre quello automatico doppia frizione DSG è garanzia di sensibilità ed efficienza. La guida è quella a cui Volkswagen ci ha abituato, pulita e maneggevole, ideale anche per i giovani che sono indecisi su quale auto scegliere dopo aver superato con successo la prova della patente.


La tecnologia non può mancare mai sulle vetture della casa automobilistica tedesca: pannello da 11.7 pollici touch e particolarmente reattivo (apre le finestre prima ancora che voi le tocchiate), sistemi di connessione per lo smartphone e servizi online di casa Volkswagen, come il WiFi Hotspot sempre più utile viste le applicazioni che oggigiorno necessitano di connessione. Non possono mancare gli ausili alla guida come: il sistema di frenata automatica di emergenza, per coloro che sono abitati a guardare i cartelli pubblicitari invece che la strada, il cruise control adattivo, il monitoraggio dell’angolo cieco e controllo del traffico, fino al parcheggio semi-automatizzato. Insomma questa non è un’auto ma un Transformers.

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