you reporter

Morto a 23 anni in pronto soccorso, non si archivia

103780
Le indagini sulla morte di Marco Fabbris, 23 anni, continueranno. Questa la decisione presa martedì (5 dicembre) dal gip Mondaini del Tribunale di Rovigo su un caso che ha sconvolto l'intera città di Adria, dove il 24enne abitava.



Il ragazzo era entrato al pronto soccorso dell'ospedale di Adria il 13 settembre del 2016 lamentando forti dolori alla gola e gonfiore.



Due giorni dopo era morto. La Procura aveva indagato otto medici, chiedendo poi l'archiviazione delle indagini ritenendo che non ci fossero responsabilità da parte loro.



Ma i familiari, assisiti dall'avvocato Federico Bardelle, si sono opposti, convinti che si possa ancora scavare sulla tragica vicenda per capire se fosse stato possibile salvare il figlio. E il giudice per le indagini preliminari ha accolto la loro richiesta.



Il servizio completo sulla Voce di Rovigo di domani 8 dicembre

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl