you reporter

Polemica sulla festa vip al Sociale

Cultura

112466
Continua a far parlare di sé, con uno strascico di polemiche in stile “Sanremo”, la festa di Carnevale organizzata al Teatro Sociale giovedì scorso dal Comune di Rovigo e dalla Fondazione Rovigo Cultura.




Qualcuno in città ha fatto le pulci all’organizzazione e l’ha definita la festa “vip and cheap”, visto che con un costo di 50 euro, chi ha comprato il biglietto ha potuto prendere in prestito i vestiti di scena del Teatro (salvo restituirli puliti), fare aperitivo nel foyer del teatro Sociale, cenare al Ridotto (in 80) e poi ballare con tanto di dj e fotografo ufficiale in 240 (la seconda parte della serata costava 10 euro).



Tutto recuperando mille euro da destinare alla Pediatria dell’ospedale per la festa di Carnevale dei piccoli pazienti.



L’assessore alla Cultura Alessandra Sguotti non si tira indietro e snocciola i dati della serata, con i costi che ha sostenuto la Fondazione Rovigo Cultura. Totale 5mila euro e più di costi.



Per un obiettivo più che centrato, ha dichiarato l’assessore: “Fare della beneficenza per i piccoli degenti della Pediatria dell’ospedale, e - cosa di cui sono particolarmente orgogliosa - far rivivere i vestiti di scena del laboratorio del teatro Sociale, che erano sommersi dalla polvere”.



Poi precisa: “La festa era aperta a tutti, fino a esaurimento dei posti. Dunque tutti potevano partecipare. Come in qualsiasi altro spettacolo. Bastava arrivare in tempo”.



Non dà spazio alle polemiche il sindaco Massimo Bergamin: “Siamo pionieri, raddoppieremo questi eventi in teatro. Chi non apprezza stia a casa”.



Il servizio completo domani 13 febbraio sulla Voce di Rovigo

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl