you reporter

Il caso

Morta dopo il rifiuto delle terapie, impugnata l'assoluzione dei genitori

La storia di Eleonora Bottaro, figlia del noto fotografo di Bagnoli di Sopra, Lino Bottaro, non è chiusa. La procura di Padova ha impugnato la sentenza di non luogo a procedere. Il fotografo aveva uno studio a Rovigo.

Morta dopo il rifiuto delle terapie, impugnata l'assoluzione dei genitori

Il caso di Eleonora Bottaro, figlia del fotografo Lino Bottaro, molto noto a Rovigo, dove per anni ha lavorato, tiene ancora banco.

La Procura di Padova ha impugnato la sentenza di non luogo a procedere, emessa dal Gup lo scorso primo dicembre, in favore dei coniugi Lino Bottaro e Rita Benini.

I genitori di Eleonora, la ragazza di 18 anni di Bagnoli di Sopra nel padovano, morta per non essersi sottoposta alla chemioterapia. Il procuratore aggiunto Valeria Sanzari, ieri mattina, ha depositato alla cancelleria dell'ufficio Gip la sua impugnazione. A decidere sarà poi la Corte d'Appello di Venezia, che avrà due possibilità.

Il procuratore aggiunto Valentina Sanzari ha contestato al gup di essere andato oltre la sua competenza, esautorando il ruolo del giudice del dibattimento.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl