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Il jazz siciliano conquista la piazza

I palermitani #Reding Project vincono il Premio nazionale arti. “Per noi il jazz è mettere a nudo l’anima”. La serata speciale dedicata a Marco Tamburini.

Affascinante serata quella di sabato in piazza Vittorio. Nel “salotto” della città, con le luci abbassate per l’occasione, quasi a dar vita ad un’atmosfera magica, si è svolta la finale del Premio nazione delle arti-Sezione Jazz, organizzata dal conservatorio Venezze, che ha visto tre gruppi sfidarsi fino all’ultima nota per aggiudicarsi il titolo.

La vittoria è andata al gruppo #Reding Project del conservatorio di Palermo: prestazione veramente magistrale la loro, con una voce, quella di Roberta Sava, che ha entusiasmato sia il pubblico che la giuria, che alla fine non ha avuto dubbi nel decretare vincitori i musicisti palermitani.

E’ proprio la cantante jazz che spiega a caldo, poco dopo l’annuncio della giuria: “Sono felicissima per questa vittoria! Il jazz per noi è tutto, ma soprattutto è mettere a nudo la propria anima e farla vedere agli altri, al pubblico per trasmettere il proprio essere e riuscire ad emozionare chi ci sta davanti e stasera probabilmente ci siamo riusciti”.

La serata ha visto anche altri due gruppi partecipare a questa serata conclusiva: il Quintetto del conservatorio di Parma con Jacopo Moschetto al pianoforte, Daniele Raciti e Yuri Reganato alla chitarra, Giancarlo Patris al contrabbasso e Marcello Canuti alla Batteria; e il gruppo Crossover 4ter del conservatorio di Rovigo, con Manuel Celiumi al sassofo, Luca Zennari alla chitarra, Davide Paulis al contrabbasso e Enrico Smiderle alla batteria.

La serata è stata introdotta da Giuseppe Fagnocchi, direttore del conservatorio Venezze di Rovigo, il quale ha ringraziato i vari partecipanti, il presidente del Venezze Lorenzo Liviero, oltre alla Fondazione Cariparo, il comune di Rovigo per la loro disponibilità e Trivellato Mercedes per il suo apporto.

Un ricordo particolare Fagnocchi lo ha dedicato alla memoria di Marco Tamburini, trombettista e compositore di grande valore, oltre che amico e insegnante al conservatorio rodigino (dove ha fondato la sezione jazz) venuto a mancare nel 2015 all’età di 55 anni. 

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