you reporter

Rovigo

Mancano 30mila euro dal conto e accusa il collaboratore domestico

Rinviato a giudizio un uomo di 50 anni di origine moldava

Mancano 30mila euro dal conto  e accusa il collaboratore domestico

Lavorava per un’anziana di Rovigo da anni, aiutandola in varie mansioni. Una persona considerata ormai di fiducia, alla quale la donna era anche affezionata, visto che dal 2003 era il suo collaboratore domestico. Tante le commissioni che l’uomo avrebbe svolto, un aiuto quotidiano importante. Un rapporto che, però, si è interrotto quando la donna si sarebbe accorta di un buco nei suoi conti: un ammanco di circa 30mila euro, soldi che sembrano essere svaniti nel nulla.

Ed è così che un uomo di origini moldave, di circa 50 anni, è stato rinviato ieri mattina a giudizio con l’accusa di furto aggravato, falsificazione di assegni e indebito utilizzo di bancomat. Stando alle accuse, assegni e carta bancomat sarebbero stati consegnati al collaboratore domestico per eseguire delle commissioni e dei pagamenti. 

Tutto da dimostrare ovviamente, ma l’uomo ora affronterà un processo la cui prima udienza è stata fissata a novembre. L’ammanco di denaro sarebbe emerso quasi per caso, e dopo accertamenti la banca avrebbe confermato alla donna il buco di alcune migliaia di euro.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl