you reporter

Rovigo

“Non siamo dell’area Romeo ma del gruppo Emiliano”

La bufera interna al partito continua dopo le nomine in Asm spaL’ala vicina all’ex senatore: “Stanchi di attacchi falsi e strumentali”

“Non siamo dell’area Romeo ma del gruppo Emiliano”

 “Non chiamateci gruppo Romeo, non siamo ex socialisti, ex diessini o ex democristiani, molti di noi sono prestati alla politica”. E ancora Bruno Cattin: “Io non sono un mafioso, sono un onesto imprenditore e sono stufo di essere tacciato per mafioso, non sono uno che vive di politica, come altri”.

L’ala del Pd vicina all’ex senatore Romeo e alla figlia Nadia Romeo, ieri presente in una conferenza stampa congiunta, ci tiene a precisare, all’interno del partito più che all’esterno che è un’area legata a Michele Emiliano, non alla famiglia Romeo.

Tutto è cominciato dalla scelta del comitato comunale del Pd di indicare Virna Riccardi nel cda di Asm Spa. Scelta accolta dal sindaco Bergamin e che ha messo in subbuglio il partito democratico, con Giuseppe Traniello Gradassi in testa (nominato tuttavia nella stessa tornata alla Rotonda Park, controllata al 100% da Asm spa).

La spaccatura che si è creata in seno al Pd sembra insanabile. A prendere le difese della scelta del comunale, il vice segretario provinciale Patrizio Bernardinello, il presidente dell’assemblea provinciale Nello Chendi, la capogruppo Pd nel Comune di Rovigo Nadia Romeo, il segretario organizzativo provinciale Bruno Cattin, il segretario del circolo di Porto Viro Luca Boscarato ed i rappresentanti dei Circoli di Lendinara Loris Corà e di Donzella Ernesto Marangon.

“Dopo una riflessione profonda e con il fastidio di dover difendere le posizioni del Partito Democratico dagli attacchi falsi e strumentali che vengono da altri rappresentanti del Pd - scrivono in una nota i dem dell’area Emiliano - ci sono cose che non posso essere taciute per non avvalorare affermazioni lesive della dignità personale delle persone coinvolte. Va detto, in prima battuta, che questa componente è fatta di persone che hanno l’auspicabile condizione di non vivere di politica, ma di lavoro dipendente o autonomo”.

Poi la presa di distanza: “Chi sulla stampa parla di ‘area Romeo’ utilizza un cognome noto della politica per passare l’idea di una componente priva di dibattito e creare un nemico riconoscibile, per compattare individui che nulla condividono tranne le aspirazioni personali – continuano – Da uomini liberi che auspicano un Partito Democratico lontano dai compromessi, aperto e plurale, che parli di etica, lavoro, impegno sociale, ambiente, difesa dei deboli nei Circoli e rispetto delle scelte democraticamente prese nelle sedi politiche, i cui amministratori siano rispettosi del Partito che li ha eletti e riconoscano il primato della politica, chiariamo quali sono le nostre posizioni”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl