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Acqua pubblica

Niente acqua, il problema è molto più serio di quanto si pensava

Vertice in prefettura. Nuove interruzione nell'erogazione almeno fino a stasera. Rubinetti a secco di nuovo anche nelle zone dove l'acqua era ritornata questa notte.

Niente acqua, il problema è molto più serio di quanto si pensava

Al lavoro nella centrale di Acquevenete di Boara

La mancanza di acqua potabile (in alcune zone già da oltre 18 ore) sta creando problemi a non finire.

Poco dopo le 10 di questa mattina (31 ottobre) si è tenuto anche un vertice in prefettura alla presenza dei sindaci coinvolti e dei vertici di Acquevenete. La situazione, al momento, resta molto complicata.

"Stiamo attivando ogni manovra possibile per erogare acqua potabile mercoledì 31 ottobre – spiegano da Acquevenete – ma l’erogazione potrà essere irregolare (scarsità di pressione) e interrotta a tratti. Si raccomanda quindi di evitare di sprecare acqua e raccoglierla in appositi contenitori non appena tornerà a uscire dai rubinetti”.

Il problema, scatenato dalla piena dell'Adige e che coinvolge la centrale di Boara, sembra molto più grave di quanto si pensasse (leggi l'articolo).

E' probabile che per tutta la giornata si susseguano sospensioni nell'erogazione dell'acqua potabile anche nelle utenze che dalla notte scorsa erano state riattivate.

Oltre alla qualità dell'acqua si sta infatti registrando anche un problema di pressione. 

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commenti 1
  • Manublue

    31 Ottobre 2018 - 11:11

    Ma va..e ci mancava anche la pressione..??!!ecco il problema..ridicoliiiii....vergognatevi!!!!

    Rispondi

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