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ECONOMIA

Guerrato, ok al concordato

Stamattina 13 dicembre, l'assemblea dei creditori ha votato il piano di concordato del gruppo polesano del settore dell'impiantistica finanza di progetto e facility management. Appuntamento al 22 febbraio per l'omologa.

Guerrato appesa a un voto: solo “briciole” per i creditori

La Guerrato Spa di Rovigo, nel settore dell'impiantistica industriale, finanza di progetto e Facility Management, dopo l’avvio della procedura di concordato nel luglio 2017 e il deposito di una proposta in continuità “diretta” con conseguente conservazione di tutti gli “assets produttivi” ha visto approvato oggi il proprio Piano da parte dei creditori, nel Salone del Grano della Camera di Commercio di Rovigo, dove si è svolta l’adunanza plenaria dei creditori davanti al Giudice dott. Mauro Martinelli ed ai Commissari Giudiziali Danilo Galletti, Pierluigi Barcaiolo e Gianluigi Vupinari.


Per Guerrato S.p.A. erano presenti oltre al Presidente Antonio Schiro, il rappresentante del nuovo socio di maggioranza Isaia Di Carlo, assistiti da professor Stefano Ambrosini e dall’avvocato Maurizio C. Borra e dall’ingegner Giancarlo Masciarelli. Dopo un’illustrazione sintetica della relazione dei Commissari i creditori hanno espresso al 58% la loro adesione al piano di Concordato determinandone l’approvazione.


Il Giudice Delegato, preso atto dei voti espressi prima e durante l’udienza, e della conseguente ed ampia maggioranza raggiunta, ha sollecitamente fissato l’udienza per l’omologazione al prossimo 22 febbraio 2019.


Il Presidente Schiro, a margine dell’udienza ha dichiarato la propria soddisfazione per il lavoro svolto e per i benefici che ne conseguiranno sia per i dipendenti che per i fornitori, nonché per l’economia rodigina. Ha ringraziato il Giudice ed i Commissari, oltre a tutti i professionisti coinvolti nella complessa e delicata procedura concordataria.


Il processo di salvataggio è stato reso possibile grazie all’ingresso nel capitale di Guerrato S.p.A, della società Xela S.p.A – appartenente al Gruppo Industriale abruzzese Di Carlo S.p.A – che ha fornito le garanzie, e la finanza necessaria a sostenere la ristrutturazione del debito della società rodigina. Il piano industriale e finanziario per il rilancio dell’Azienda, coordinato dal professor avvocato Stefano Ambrosini, dall'avvocato Maurizio Borra, e per gli aspetti industriali dall’ingegner Giancarlo Masciarelli è stato considerato idoneo a perseguire l’obiettivo della conservazione e valorizzazione del complesso produttivo e, conseguentemente, della salvaguardia dei posti di lavoro, dei contratti in corso e delle procedure di affidamento di importanti appalti pubblici ad oggi pendenti.

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