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Verso il voto

La promessa dei candidati per Boara, "nei primi 100 giorni"

Almeno 130 cittadini di Boara Polesine, ieri sera 16 aprile, al primo confronto tra i candidati sindaco di Rovigo. Che al termine dell'incontro hanno fatto una promessa ai cittadini della frazione, da realizzare entro i primi 100 giorni dall'insediamento.

"Una promessa, ce la fate? Nei primi cento giorni di mandato, il sindaco designato tornerà a Boara Polesine a portarci delle risposte concrete alle nostre richieste?". Il comitato civico "Vivi Boara", ha strappato un impegno concreto ai cinque aspiranti sindaco che ieri 16 aprile, nella sala della comunità di Boara Polesine, ha raccolto ben 130 persone.

All'incontro hanno partecipato Ezio Conchi (Cambia Rovigo), Silvia Menon (Silvia Menon sindaco, SiAmo Rovigo e RovigoPiù), Monica Gambardella (Lega, Forza Italia, Fdi, Obiettivo Rovigo, Forza Rovigo e Gambardella sindaco), Edoardo Gaffeo (Edoardo Gaffeo sindaco, Pd, Forum dei cittadini), Mattia Maniezzo (M5s). Tra i temi che più preoccupano la frazione, viabilità e ambiente, con l'insediamento di aziende che producono odori nauseabondi, il parco dei bambini, in completo degrado, via Curtatone spesso intasata per il passaggio di traffico pesante, la mancata manutenzione di caditorie e chiusini, e l'insediamento di attività considerate dai cittadini impattanti, senza avviso alla cittadinanza. Parliamo dell'allevamento di 40mila polli, già pronto a partire.

Platea vivacissima e interessata e puntuali le risposte dei candidati sindaco che alla fine della serata hanno promesso di realizzare almeno una delle promesse alla frazione. Per Mattia Maniezzo: "Il parco giochi si fa in una mattina, così come i rifiuti lungo l'argine dell'Adige si risolvono presto. Per le attività impattanti manterremo alta l'attenzione e il controllo sull'adempimento delle prescrizioni, come i filtri e le barriere". Ezio Conchi ha promesso innanzitutto di risolvere il problema del Lodo Baldetti, la madre di tutti i mali delle casse del comune: "Metterò tutte le parti attorno a un tavolo. Perché senza sistemare quella questione non si riusciranno a utilizzare i soldi accantonati".

Edoardo Gaffeo gli ha fatto eco: "Anche io mi impegno a risolvere il problema del Lodo Baldetti, utile per il reperimento generale delle risorse, inoltre controlleremo sul rispetto dei limiti di circolazione e di velocità da far rispettare". Monica Gambardella ha puntato sulla "manutenzione dei cimiteri e sull'attenzione generale all'ambiente connesso alla viabilità". Infine Silvia Menon, ha accusato il sindaco di aver trovato in pochi giorni dall'insediamento "30mila euro per un portavoce del sindaco. Io non avrò portavoce, ma con quei 30mila euro puliremo caditoie. Inoltre mi impegno a sistemare il parco per i bambini".

"Appuntamento, dunque, al 3 settembre 2019", hanno concluso Giada Orsetti ed Emilio Mazzetto del comitato civico "Vivi Boara". 

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