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Veneto: l’ascesa del fenomeno padovano Leonardo Mancuso

Veneto: l’ascesa del fenomeno padovano Leonardo Mancuso

In questi anni il mondo del poker sportivo italiano ha fatto la conoscenza di uno dei più promettenti talenti della disciplina: stiamo parlando di Leonardo “leoele07” Mancuso, giovane grinder veneto specializzato nei tornei online. Tra Spin & Go e tornei Multitable (MTT), e qualche apparizione anche nei live, scopriamo le tappe più importanti di un'ascesa tanto rapida quanto ricca di vittorie e piazzamenti.

28 anni, di Padova, Leonardo Mancuso si avvicina al poker online intorno ai 21 anni, iscrivendosi con l'account “leoele07” a PokerStars.it. Inizia così a macinare apparizioni nei tornei più importanti e a farsi una buona dose di esperienza sia negli MTT che nel Cash Game.

Quell'esperienza e quella preparazione che gli permetteranno, nel 2015, di realizzare un'impresa che si vede raramente nel mondo del poker online: quella di andare a podio nello stesso giorno in due dei tornei domenicali più importanti della Casa della Picca Rossa, il Sunday High Roller e il Sunday Special. Un terzo e un secondo posto che hanno portato il padovano sulla bocca di tutta la comunità pokeristica nazionale consacrandolo come uno dei nomi nuovi della disciplina.

Da lì Mancuso non si è più fermato. Dopo aver collezionato piazzamenti e risultati di prestigio nei due anni successivi, il veneto è stato protagonista di un luglio 2017 da incorniciare. Il 10 del mese ha realizzato una tripletta: il secondo posto nel Night on Stars, la vittoria nel The Bigger e un altro primo gradino del podio nel  The Hitmen.

Tre successi che aprono la strada al risultato più prestigioso della carriera che arriverà a fine mese. Dopo un torneo condotto sempre all'attacco, Mancuso conquista il Sunday Evening di PokerStars, uno degli appuntamenti più importanti del poker online italiano. Una vittoria che acquista ancora più valore se pensiamo al field di avversari battuti tra cui spiccano regular come “holymax73” e “devits92”.

Il 2017 è anche la stagione dei migliori risultati ottenuti nei live. Mancuso aveva già vissuto la magia dei tornei dal vivo nel 2012 e nel 2015 (per lui una qualificazione al final table del Main Event IPT 7 di Nova Gorica), ma è lo scorso anno che ha dato il meglio con una bella serie di piazzamenti nei vari eventi del PokerStars Festival di Rozvadov.

Nel frattempo, Mancuso ha definito il suo secondo main game, quegli Spin & Go che stanno riscuotendo sempre maggior successo in Italia. Il padovano inizia a confrontarsi con il field delle nuova disciplina a fine luglio 2016, ottenendo fin da subito risultati incoraggianti. Da qui la decisione di affidarsi a un coach americano esperto in HU hyperturbo e di iniziare un percorso che lo porterà, a novembre dello stesso anno, ad aprire una vera e propria scuola Spin.

Una scelta che non l'ha portato ad abbandonare gli amati MTT, variante in cui è arrivato l'ultimo piazzamento importante pochi giorni fa: il dodicesimo posto nel Sunday High Roller.

Oggi Mancuso vive il poker come una professione a tempo pieno, studia continuamente per aggiornarsi e per essere sempre competitivo in ogni campo. Il futuro però non riguarda il Texas Hold'em e le sue varianti. Il sogno della sua vita è quello di aprire una startup in ambito tecnologico. Magari finanziandola grazie ai premi ottenuti al tavolo verde.

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