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L'evento

Quattro talenti russi a teatro

Quattro talenti russi a teatro

Anche quest’anno si è rinnovato un evento che ormai è diventato un’apprezzatissima tradizione a livello locale, nonché un forte segno di prestigio culturale sul piano internazionale. Sono passati ben dodici anni dalla prima volta che l’associazione Amici della Russia ha organizzato per la prima volta una tournée di giovani talenti della musica russa nel Polesine. Tra le tante attività che l’associazione organizza ogni anno, l’iniziativa è stata sempre una delle più amate, capace di registrare sempre un buon successo di pubblico e di realizzare un bel programma di progetti collaterali. 

Per questo 2018 quattro sono stati i giovani selezionati. Tre di questi vengono da Mosca: Ivan Eremin, trombettista di 26 anni, Dimitri Kalashnikov, pianista di 23 anni e Alexandr Kliuchko, giovane pianista di appena 17 anni. Giovanissimo anche Ivan Smirnov, diciassettenne di San Pietroburgo con la passione e il talento per il violino. Questi giovani talenti sono stati selezionati su indicazione dei Rotary Club russi, con la collaborazione dei Conservatori di San Pietroburgo e di Mosca. I Rotary Club russi hanno portato avanti il progetto in stretta collaborazione con il Rotary Club Badia-Lendinara-Altopolesine, Adria, Porto Viro Delta del Po e Rovigo. Prontissima è stata la risposta e la collaborazione da parte dei Comuni e delle Province che apriranno i loro teatri e le loro sale da concerto a queste promesse della musica russa. Fondamentale il patrocinio del Comitato Veneto Aics.  

Photo by Loris Silvio Zecchinato2.0 Generic (CC BY 2.0)

I ragazzi, accompagnati da Natalya Lysova, past president del Rotary Club di Mosca “Renaissance” e da Alexei Lysov, l’addetto alle pubbliche relazioni del club, si sono dimostrati sin da subito entusiasti del progetto. Questo prevede la loro collaborazione con diversi istituti scolastici del nostro territorio. Incontrando tanti giovani studenti, i ragazzi russi hanno raccontato la loro passione, i loro sacrifici, la loro costanza e il loro impegno ininterrotto. La vita di un giovane talento della musica non è di certo semplice, tanta è la loro disciplina e tante sono le rinunce che sono costretti a fare. Altrettanti però sono anche i risultati e le splendide opportunità che si aprono loro. Basti pensare alle gite programmate durante il loro tour: i ragazzi visiteranno alcune delle meraviglie della nostra Regione, città come Venezia, Padova e Verona, e si riposeranno sulle rive del lago di Garda.

Questi ragazzi russi quindi, oltre che a far conoscere ai ragazzi italiani la loro esperienza e il loro mondo, scopriranno tanti aspetti della cultura italiana e dell’Europa Occidentale più in generale. Tanti i loro illustri connazionali innamorati dell’Italia, basti pensare all’immortale Puškin che proprio all’Italia dedicò una splendida ode. Pensare poi che il grande Nikolaj Gogol’ compose a Roma due capolavori come “Le anime morte” e “Il cappotto”. Il fascino dell’Europa dell’Ovest ha sempre sedotto gli artisti russi: tanti di loro, ad esempio, nel corso dei secoli sono emigrati nella scintillante Parigi per vivere il fermento della grande Ville Lumière.  Scrittori e poeti come Merežkovskij e sua moglie Zenaide Gippius, Remizov, Poplayskij o Bunin, il primo premio Nobel russo. A Baden-Baden, in Germania, Fëdor Dostoevskij concluse in tutta fretta uno dei suoi romanzi più noti, “Il giocatore”. Danzò per i teatri di tutta Europa il divino Rudol'f Nureev, una volta espatriato. I russi cercano una delle tante profonde radici della loro essenza ad Occidente e lo incantano con il loro mondo di visioni, di colori, di passioni fortissime e di favole antiche. È bello rinnovare ancora questo già stretto rapporto.

I ragazzi hanno iniziato ad esibirsi il 25 ottobre, il termine della tournée è stato fissato per il 4 novembre. Badia Polesine ha ospitato il concerto dei Giovani talenti russi al Teatro Eugenio Balzan il 31 ottobre alle ore 21. Incredibile la maestria dei musicisti, splendido il loro repertorio che ha visto eseguiti pezzi di grandi compositori come Vivaldi, Bach, Beethoven, Dvořák, Skriabin, Shostakovich, Tchaikovsky o Saint-Saëns e Liszt su arrangiamento di Vladimir Horowitz. Un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti della musica classica, della cultura russa, ma anche solo per i curiosi che vogliono avvicinarsi ad un mondo lontano, in realtà molto più vicino di quanto possiamo credere.

 

Photo  by  Vasily Czechowski  (Author), Public Domain (Licence)  

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