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Michele Bedin e Sonia Marongiu <br/> in luce all'ultima tappa "Adriatic Lng"

Podismo

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CAVARZERE - Si è chiuso il circuito “Adriatic Lng” 2015, la kermesse che, per la prima volta dalla sua nascita, vedeva il suo epilogo a Cavarzere.

L’ottavo “Runner’s day” è iniziato e si è vissuto nel ricordo di Gian Pietro Banzato, podista, sportivo a tutto tondo e pompiere che ancora molti portano nel cuore.

La gara competitiva prende il via con le posizioni di vertice del circuito ancora aperte: mancano, però, il leader Benazzouz Slimani e la seconda del femminile, Daria Legnaro. Sono più di 300 gli agonisti al via e quasi 200 i non competitivi sui quattro chilometri della camminata: c’è pure una categoria riservata ai Vigili del fuoco, proprio in memoria di Banzato e la gara vede proprio un pompiere protagonista, quel Michele Bedin, asso della Salcus, che la gara di Cavarzere deve sentire particolarmente, visto che ha vinto l’anno scorso ma è sempre stato tra i primissimi in questa corsa.


Ma la parte agonistica diventa meno importante quando si presentano in tre, mano nella mano, sul traguardo: con Bedin, Saaid El Bouhali (Spak 4 Padova) che ricorda così lo scomparso Paolo Fantinato e Tiziano Rosati, che ora vive e lavora all’estero: i giudici danno la vittoria a Bedin che impiega 39’ netti a coprire gli 11.5 chilometri del circuito, su El Bouhali e Rosati. Il gioco degli scarti premia Slimani per il successo finale del circuito davanti a Bedin ed El Bouhali.


Tra le donne lotta tra Sonia Marongiu e Nadya Chubak: l’italo ucraina è libera dai pensieri di classifica che la vedono vincitrice del circuito già prima di partire, ed impegna la Marongiu che, comunque, va a vincere in 44’,18” mentre la Chubak taglia in traguardo in 44’,56”. Molto più staccate le rivali con Manuela Magon che porta la Salcus al terzo posto in 48’,28” poi, tra le prime dieci, troviamo Sandra Tiozzo al nono posto.

Non c’è stata lotta nelle due categorie veterani (50-59 anni e over 60): i capolista, rispettivamente Giovanni Bidese (Alpini Vicenza) e Maurizio Marchetti (Avis Taglio di Po) infilano un “otto su otto” di vittorie da far paura. C’è spazio solo per le posizioni di rincalzo che negli Under 60 vedono Nicola Stir secondo e Lorenzo Andreose (Salcus) quinto, mentre tra gli Over 60 Ubaldo Zanetti (Avis Taglio di Po) coglie l’argento sia nella gara che nella categoria finale del circuito.

Tra i gruppi domina Baggiolina, davanti ad Avis Taglio di Po, Scuola materna “Collodi”, Salcus e Podisti Adria.

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