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Il sogno di Michele Mondin <br/>s'infrange a 200 metri dal traguardo

Motori

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ADRIA - Il sogno di Michele Mondin s'infrange a 200 metri dal traguardo, a 200 metri dalla bandiera a scacchi dell'autodromo di Monza: erano gli ultimi 200 metri del campionato italiano Rcs Rally circuit series.

In quel momento era secondo a 2" dal primo, il contachilometri era inchiodato appena al di là dei 170 km/h, il secondo posto era assicurato e in quei 200 metri finali Mondin voleva giocarsi il tutto per tutto per strappare la vittoria. Invece lo ha tradito una biella del motore della sua Citroën Saxo A6, che nella rottura ha causato una perdita d'olio, che a sua volta ha provocato un tentativo di incendio al punto che si sono resi necessari gli estintori.

Forse non c'è stata sufficiente intesa con il navigatore Giacomo Fumei con il quale correva per la prima volta dal momento che Luca Trovò, suo abituale compagno di abitacolo, non ha potuto partecipare. Forse ha sfidato la sorte non accontentandosi di un secondo posto sicuro, ma un pilota che non cerca di andare oltre il limite ha ben poche speranze di diventare un vero e proprio pilota.

Ovviamente l'amarezza e la delusione sono grandi per il 18enne. "Eravamo a 200 metri dal traguardo - ricorda sconsolato Michele - sentivo che la macchina era a posto ed ho cercato l'ultimo affondo per tentare di recuperare quei 2" secondi, un recupero che mi sembrava possibile, invece il motore ha ceduto. Probabilmente la vettura non era abituata per regimi così alti, ossia nel restare al massimo dei giri per così lungo tempo come richiesto dai lunghi tratti del circuito". In attesa della classifica finale che ormai ha ben poco da dire, al giovane pilota non resta che ringraziare "la mia scuderia Fiocco sport di Villadose che mi ha consentito di partecipare a questa manifestazione, ringrazio Fumei che mi ha assistito in questa gara e che mi ha consentito di fare un'esperienza molto importante; non da ultimo voglio ricordare mamma Roberta e papà Marco che insieme alla sorella Martina mi seguono sempre”. E’ ora di pensare al nuovo campionato che prenderà il via a San Martino del lago. Intanto mercoledì scorso Michele ha compiuto 18 anni e papà Marco gli ha regalato un test nell'autodromo adriese.

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