you reporter

Podismo

Rovigo Half Marathon, un successo lungo quattro anni

Nata nel 2015, la manifestazione podistica è ormai uno degli appuntamenti più attesi.

Rovigo Half Marathon, un successo lungo quattro anni

La Rovigo Half Marathon, domenica 15 aprile, sarà solo alla quarta edizione, ma è già una manifestazione di rilevanza del panorama podistico, unica gara della provincia di Rovigo nel calendario nazionale della Fidal, la massima federazione di atletica leggera. Nel 2015 sembrava un azzardo portare una corsa di questo livello nel cuore di Rovigo: si iniziò domenica 29 marzo, il Salone del Grano gremito all’inverosimile dagli atleti che volevano iscriversi alla non competitiva e la folla da brividi che accolse gli oltre 2000 partenti passare sotto l’arco di partenza in Corso del Popolo furono il segnale che si era fatto centro.

La parte agonistica dei 21,097 chilometri della mezza vide trionfare l’italo marocchino Benazzouz Slimani, spesso protagonista delle corse polesane, con il tempo di 1h 09’, 14”: dietro di lui l’altro magrebino Mohammed Errami (1h 10’, 17”) a precedere di pochi secondi il primo degli italiani, Diego Avon, mentre il primo dei polesani fu l’asso della Salcus S. Maria Maddalena, Massimo Tocchio, quarto in 1h 11’, 39”. Al femminile la “prima” fu appannaggio della padovana Giovanna Ricotta che corse sotto l’ora e venti (1h 19’,47” il tempo finale) per difendersi dalla reggiana Ilaria Aicardi (1h 20’,26”) mentre, più staccata, al terzo posto finì la romagnola Ana Nanu (1h 23’15”). Nel 2016 seconda edizione, domenica 10 aprile, ancora con RovigoBanca, main sponsor e co-organizzatrice dell’evento, a raddoppiare gli sforzi premiati da 850 arrivati nella mezza maratona competitiva e circa 3000 tra i non competitivi della 10 chilometri e la Family Run di 3,5 chilometri: arrivano i forti atleti africani degli altipiani e i tempi finali, nonostante il percorso, bello ma un po’ nervoso, scendono di parecchio. Vittoria per il keniano Paul Tiongik in 1h 04’12” che batte allungando solo nel finale, il connazionale Henry Kibet (1h 04’,18”). Tra le donne Ilaria Aicardi sfrutta l’assenza della Ricotta è va ad imporsi con il tempo di 1h 22’,25” con la friulana Erika Bagatin, seconda a poca distanza, in 1h 23’,17” mentre il bronzo va alla veneziana Alessia Danieli.

L’anno scorso si corse domenica 2 aprile ed i numeri, pressoché identici al 2016, confermarono il successo della manifestazione con poco più di 700 arrivati nella mezza maratona e 3000 partenti nelle non competitive. A livello agonistico fu egemonia Kenia visto che, tra gli uomini, il gradino più alto del podio fu occupato da Elvis Kipkoech, trionfatore in 1h 04’,08” con i due connazionali Julius Rono, secondo e Josaphat Tuei, terzo, divisi da un solo secondo sul tempo di 1h 04’,31”: Molto distanziato il primo degli italiani, Alessandro Giacobazzi, quarto in 1h 09’06”. Anche nel settore rosa l’avvento delle keniano portò ad un abbassamento dei tempi: la vittoria andò a Pauline Eapan in 1h 13’,57” davanti Ivyne Lagat (1h 14’,22”) mentre fu bravissima la bresciana Sara Bottarelli, terza in 1h 16’,17” che impedì un’altra tripletta keniana precedendo Caroline Cherono. 

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl