you reporter

Il caso

Insulti razzisti all'arbitro di colore

Brutto episodio durante la Gazzetta Cup di San Bortolo.

Insulti razzisti all'arbitro di colore

Insulti razzisti all’arbitro durante la Gazzetta Cup. Il clima di festa che caratterizza la tradizionale competizione di calcio giovanile sui campi di San Bortolo è stato rovinato dalla sfuriata di un allenatore, che se l’è presa con il direttore di gara, con gli organizzatori e addirittura con il proprio presidente.

Il diverbio è cominciato durante la partita della categoria Giovanissimi tra Polesella e San Pio X, quando l’arbitro ha fermato il gioco perché un giocatore era finito a terra. Qui si sono accese le prime scintille, con l’allenatore del Polesella che ha contestato duramente la decisione.

Ma la lite vera e proprio è scoppiata dopo la partita, per il modo di definire quale squadra dovesse accedere alla finale in caso di parità. Il regolamento prevedeva il sorteggio, ma gli organizzatori hanno scelto di rendere più emozionante la competizione introducendo i calci di rigore. Davanti a questa scelta l’allenatore della società rossoblù ha perso le staffe, arrivando a insultare sia i membri del comitato Csi, organizzatore del torneo di San Bortolo, che il proprio presidente, intervenuto per calmarlo. E si sarebbe anche lasciato scappare delle offese a sfondo razziale contro l’arbitro di colore.
Davvero un brutto episodio, soprattutto se si tiene conto del fatto che è avvenuto all’interno di una competizione dedicata ai più piccoli, in una giornata che avrebbe dovuto essere dedicata solo allo sport e all’amicizia.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



GLI SPECIALI

speciali : L'oro dell'Adriatico
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl