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Tre ipotesi per il futuro del calcio rodigino

Il Boara Pisani perde i dirigenti Napoli e Cremonese e potrebbe approdare al Gabrielli.

Tre ipotesi per il futuro del calcio rodigino

Si aprono nuovi scenari per quanto riguarda il futuro del Calcio Rovigo, sembra infatti che ci siano tre opzioni sul tavolo pronte ad essere analizzate da parte dell'assessore allo sport Andrea Bimbatti. La prima vede i due rappresentanti della cordata interessata alla società del calcio rodigino nei volti di, come già anticipato nelle scorse settimane, Roberto Benasciutti, ex vicepresidente della Spal in due diverse epoche vale a dire a metà degli anni 2000 e successivamente nel 2012-2013 prima del passaggio della società estense alla famiglia Colombarini, e Daniele Simeoni, l'ex tecnico e direttore generale del Rovigo Calcio.

I due rappresentanti hanno già incontrato l'assessore allo sport la scorsa settimana, il quale si è preso del tempo per scegliere il meglio per il futuro del calcio rodigino. La cordata ferrarese-polesana ha già avuto dei confronti serrati con alcune società per partire da una categoria che possa dare un futuro prestigioso alla città. Tra queste ci sarebbe il Loreo, una strada che sembrerebbe un po' complicata vista la voglia da parte dei biancoblù di ritornare in Promozione dopo la retrocessione subita al termine di questa stagione. 

In questa serie di incastri c'è anche il Boara Pisani che sta perdendo alcuni pezzi cardini della dirigenza. In queste ore infatti arriverà l'ufficialità delle dimissioni da parte di due figure fondamentali per la società del patron Giuseppe Calabria, vale a dire il dirigente Gigi Napoli e il direttore sportivo Lorenzo Cremonese, entrambi per motivi personali. Ecco che la società biancazzurra potrebbe risultare come una delle opzioni più plausibili per il passaggio allo stadio “Francesco Gabrielli” e in questo caso il Calcio Rovigo ripartirebbe dalla Prima categoria. Il nodo principale però rimane la questione legata alle norme da parte della Figc vale a dire che per mantenere la categoria qualsiasi società si può muovere solamente nella provincia di appartenenza o al limite nelle zone limitrofe.

La terza è ultima ipotesi vede la cordata rappresentata dall'Asd Rovigo e da un noto imprenditore trevigiano anche se non si conoscono ulteriori dettagli a riguardo. Insomma le proposte ci sono anche se non sono ancora ben definite ed è per questo che bisognerà attendere i prossimi giorni per sapere se ci saranno ulteriori sviluppi.

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