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Podismo

Mesola Castle Trail, successi per Magagnoli e “Olek”

Piasentini, Magon e Bombonati, triplice argento Salcus alla gara “fuori strada” di Mesola. Tra i primi anche Angelo Motta e Monia Panfilio.

Si è disputata sabato la seconda edizione del “Mesola Castle Trail”, una corsa per lunghissimi tratti su percorsi in mezzo alla natura, con poco asfalto, gara decisamente atipica per il podismo locale. In aumento la partecipazione con molti atleti polesani al via, vista la relativa vicinanza del paese della bassa ferrarese con le nostra provincia: tra i gruppi più numerosi vanno a piazzarsi Avis Taglio di Po, “Nano Laurenti” di Porto Tolle e Salcus di Santa Maria Maddalena.

Ben tre le distanze preparate dall’organizzazione, la “Long” di 26 chilometri, la “Short” di 16 chilometri e la “Easy” di 8 chilometri, le prime due agonistiche, la distanza più breve solo a carattere non competitivo. Si parte mentre calano le prime ombre della sera proprio sotto il Castello Estense: veramente affascinante il percorsi, immerso nella natura, a tratti abbastanza “selvaggia”, con passaggi nel Bosco della Fasanara e della Panfilia e l’attraversamento della storia Torre Abate.

Buoni i risultati, vista la presenza di numerosi dei big che frequentano le gare del calendario polesano: la “Short”, che poi misurerà quasi 17 chilometri, viene vinta da Rudy Magagnoli in 1h 03’,04”. L’atleta della Discobolo, che ha corsa in maglia Corriferrara per la Uisp, lascia sfogare nella parte iniziale Marco Piasentini della Salcus e Michele Mantovani, di Formignana, per poi superarli nel finale: tra i primi 10 anche Fabio Finotello (Salcus), ottavo e Massimiliano Ruzza (Avis Taglio di Po) decimo.

Tra le donne, nel percorso più breve, vittoria per la ferrarese Giulia Bellini, in 1h 16’,19”: bene la Salcus che piazza Manuela Magon al secondo posto (1h 22’,53”) e Siviero Simonetta al sesto. Nella “Long” dominio per l’ucraino della Corriferrara, Olexandr Vaskovniuk, che aveva vinto la prima edizione; “Olek” stacca tutti e si presenta in solitaria sul traguardo di piazza Umberto I con il tempo di 1h 43’,34”. Alle sue spalle molto bene Michele Bombonati, che porta in casa Salcus il terzo argento di giornata, ma si difende benissimo anche il portotollese Angelo Motta, sesto assoluto con tempo molto inferiore alle due ore. Ancor più largo il successo, nel settore rosa, per Giorgia Mancin: la portacolori del Running Comacchio, con “radici” bassopolesane, conclude i 26 chilometri in 2h 05’,54”. Sul podio anche la cesenate Veronica Pacini e la veronese Stefania Losi, prima della polesane Monia Panfilio, dell’Avis Taglio di Po, al settimo posto.

Molto ben organizzata da Corriferrara e Atletica Delta Ferrarese tutta la manifestazione, unica gara “off-road” per le province di Ferrara e Rovigo, che ha visto più di 300 atleti in totale. In contemporanea al “Castel Trail” si è corsa anche la “Notturna della Magnolia” a Tribano conclusa con la vittoria del padovano Marco Pettenazzo, il terzo posto del pompiere della Salcus, Michele Bedin e la “solita” vittoria tra i Veterani per Adriano Liviero, dell’Avis Taglio di Po. Il prossimo sabato si corre la storica “StraSolesino” giunta alla 45esima edizione ma cresce l’attesa per la “Omaggio alla Serenissima”, la notturna valida come quarta tappa del circuito “Adriatic Lng” che prenderà il via dal centro di Porto Viro venerdì 20 luglio.

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