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Ciclismo

“Treno arancio” da record

Altra bella esperienza quella vissuta dal Ciclo Delta in cima al Monte Bondone

Un’altra bella esperienza quella vissuta dal “Treno arancio” su in cima al Monte Bondone, ai confini di Trento. Per domenica 8 luglio era stata programmata la trasferta di gruppo fino a Trento, per partecipare alla spettacolare Granfondo La Leggendaria Charly Gaul. Una competizione valevole per il trofeo Challenge Alè 2018 e per designare la designazione dei partecipanti ai Mondiali Uci.

Quasi 2500 i partecipanti per una bellissima quanto dura granfondo, resa ancor più massacrante per via delle temperature ben al di sopra dei 30 gradi.

Per i soci del Ciclo Delta 2.0 queste trasferte si trasformano in vere feste di gruppo, con la preparazione della gara del sabato, la cena in compagnia e le numerose foto ricordo, dai selfie sulle griglie di partenza alle foto, anche sofferenti, dopo il traguardo.

Ma ci sono da raccontare pure i risultati di giornata che anche a Trento, in primis premiano il gruppo Arancio, poiché anche all'arrivo sul Monte Bondone, il Ciclo Delta 2.0 è salito sul secondo gradino del podio nella classifica assoluta fra le squadre. Un vero successo per il team bassopolesano.

La gara di Trento è stata trasmessa in diretta su Rai Sport e prevedeva due percorsi decisamente micidiali. Una mediofondo di 57 chilometri con 2mila metri di dislivello e arrivo in salita di 20 chilometri sul Monte Bondone, e una granfondo di ben 141 chilometri con 3700 metri di dislivello, con due volte la salita del Bondone. Sfide da veri professionisti del ciclismo.

Fra i ciclodeltini, nella gara di Trento, spicca fra tutti il risultato di Gaetano Lentini che ha tagliato il traguardo in 5h23'48’’ 182esimo assoluto e 42esimo di categoria. Poco dietro Denis Marangon e Simone Nicolasi, assieme sul traguardo in 5h44’53’’.

E poi nell’ordine, sempre sul “lungo” Alessio Mantovan (6h04’41’’), Mirco Padovan (7h04’31’’), Giuseppe Mirimin (7h14’20’’) e la stratosferica Arianna Selvatico che non molla mai, riuscendo a concludere la sua prova in 8h03’24’’.

Per quanto riguarda il percorso medio c’è da sottolineare la prova di Michele Marangoni che ha chiuso in 2h38’28’, 284esimo assoluto e 35esimo di categoria.

E poi nell'ordine Emanuele Scabin (2h44’19’’), Andrea Sergi (2h48’59’’), Davide Tolomei (2h49’49’’) e Barbara Bovolenta (2h49’49’’). Ennesimo podio conquistato con tenacia da Marzia Grosselle, giunta sul traguardo con il tempo di 2h50’22’’, che le è valso il terzo posto di categoria. Un risultato di prestigio che esalta l’intero team bassopolesano.

Completano la lista degli arrivi dei Ciclodeltini: Federico Negri, Davide Padovani, Rinaldo Spadin, Michele Zerbin, Diego Trombin, Loris Boscolo, Amanzio Pellizzari e l’inossidabile Vainer Mantovan.

La società bassopolesana è subito pronta a voltare pagina, perché domenica il “Treno arancio” è atteso da un’altra trasferta di massa. Appuntamento a Treviso per partecipare alla famosa granfondo Pinarello. “Sicuramente nuove emozioni ci aspettano e non mancheremo di raccontarvele” fa sapere il club bassopolesano.

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