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Volley Serie B maschile

Trasferta a Zanè per la Delta Volley

Lo schiacciatore Dordei: “Sarà fondamentale iniziare con il piglio giusto”

Trasferta a Zanè per la Delta Volley

Sulle ali dell’entusiasmo. Seconda trasferta consecutiva per l’Alva Inox Delta Volley che, dopo l’exploit di Monselice, sabato (alle 20.30) farà visita al Faizanè, terzultimo in classifica. Per i ragazzi di Massimo Zambonin ci sarà da confermare il primato riconquistato la settimana scorsa e fare un altro passo verso la Coppa Italia: mancano solo due giornate alla fine del girone d’andata, dunque, ora più che mai è fondamentale non concedersi distrazioni.

Le due formazioni si sono già “annusate” a settembre, in Coppa Veneto, quando l’Alva Inox si impose – non senza penare – 1-3 al Pala Zanè. La buona prova offerta contro i nerofucsia sembrava il preludio a una stagione tranquilla per i vicentini, che invece, oggi, si trovano impaludati nella lotta per non retrocedere.

La squadra di Ugo Soliman paga alcuni infortuni e un rendimento costellato da troppi alti e bassi, con prove di spessore come quella offerta contro Monselice alla sesta giornata (tiratissimo 2-3 per i patavini) alternate ad altre decisamente più opache, vedasi il pesante 0-3 subito dagli Eagles prima della sosta.

Sabato, però, arriva la capolista a Zanè e con essa un bel carico di motivazioni extra. Lo schiacciatore dell’Alva Inox Alessandro Dordei mette in guardia i suoi compagni sui pericoli di questa trasferta: “Andiamo a giocare in un palazzetto molto particolare, sia a livello di illuminazione che di temperatura, contro una buona squadra, che non a caso ci ha strappato il primo set della stagione, oltre ad aver tolto un punto a Monselice - spiega l’atleta romano - Fin qui Zanè è stata limitata dagli infortuni e credo che la classifica non rispecchi il suo vero valore. Come sempre, comunque, molto dipenderà da noi: se giochiamo come sappiamo possiamo controllare la partita, se invece ci adattiamo al ritmo dell’avversario rischiamo di complicarci le cose. Sarà fondamentale iniziare con il piglio giusto, anche se tendenzialmente noi siamo un diesel”.

Possibile una sindrome da “appagamento” dopo l’impresa di Monselice? Dordei spazza via i dubbi: “Per come la vedo io non esistono match più importanti di altri, la prossima gara vale tre punti quanto quella della settimana scorsa - afferma - La preparazione di coach Zambonin e del suo staff è sempre impeccabile, perciò per noi non c’è alcuna differenza nel giocare contro la prima o l’ultima della classifica. Certo, quella di Monselice è stata una bellissima partita, emozionante già a partire dal riscaldamento, vista la cornice di pubblico. Sul campo è stata una sfida di alto livello soprattutto nei primi due set, fin quando non si è infortunato Drago. Bisogna dire che Cicorella l’aveva preparata bene, noi, però, siamo stati quasi perfetti per lunghi tratti della gara, obiettivamente era difficile batterci”.

“Il mio rientro? Giocare una partita ufficiale, per di più di quello spessore, dopo quasi un mese non è stato semplice, anche perché in questo periodo ho cercato di mettermi a posto fisicamente e non mi sono allenato con continuità. Mi hanno dato una grossa mano i miei compagni, a cui faccio i complimenti per l’ottima prestazione, da vera squadra”.

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