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La conviviale

Il futuro del calcio polesano

La serata organizzata dal Panathlon Club all’hotel Cristallo.

Il futuro del calcio polesano

Il presente e il futuro del calcio a Rovigo. Un tema importante quello di cui si è discusso nella conviviale del Panathlon all’hotel Cristallo, giovedì 9 maggio a Rovigo. Tanti gli ospiti del presidente Gianpaolo Milan in una serata in cui si è affrontato il tema del calcio giovanile, di un possibile futuro centro di formazione Federale, attualmente sono 50 in Italia, e della possibile centralità del capoluogo nello sviluppo di un progetto (mai decollato) di coinvolgimento delle realtà del territorio. A condurre la serata fortemente voluta dal panathleta Giuliano Govoni, Alberto Nabiuzzi, ex calciatore del Rovigo, ed attualmente nello staff tecnico di Roberto Donadoni (ex allenatore del Bologna e campionissimo del Milan e della Nazionale Italiana).

Esempi di Fair Play che a Rovigo e Provincia non sono mancati nell’ultimo periodo nel mondo del calcio giovanile. La Tagliolese recentemente ha allontanato dei genitori che avevano offeso pesantemente un arbitro, e il primo gol di un ragazzo con la sindrome di down festeggiato dai compagni di squadra del Rovigo come se avessero vinto un Mondiale. Fotografie di momenti importanti di crescita individuale e collettiva di un mondo che spesso finisce nelle prime pagine dei giornali per ben altro.

Scuola calcio Elite, attività e prospettive, ospiti della serata il Rovigo Ssd con il vicepresidente Antonio Cittante, il direttore tecnico Alessandro Rossi e Alessandro Uncini responsabile dell’attività di base, e il Gs Duomo con il presidente Enrico Chiarion, il presidente onorario Giorgio Lavezzo e il tesoriere Patrizio Zanella. Realtà importanti del territorio, la prima opera allo stadio Gabrielli con tutte le problematiche del caso, uno stadio che necessita da anni di poderosi interventi di adeguamento, la seconda dispone di strutture private del Clero ed anche un campo in sintetico, oltre ad essere società affiliata Spal.

 A rappresentare la Federazione il delegato provinciale della Figc Luca Pastorello che snocciolato i numeri del nostro territorio, ma ha anche evidenziato l’importanza della vittoria della Coppa Disciplina del Rovigo in Prima categoria che è risultata la migliore del Veneto tra 128 squadre. Disciplina e Fair Play, capisaldi fondamentali del Panathlon, il rispetto delle regole e dell’avversario troppo spesso vengono accontentate nel mondo dello sport per raggiungere il risultato. Per fortuna ci sono gli arbitri a ricordare che c’è un codice, e senza di loro non si potrebbe giocare. A rappresentarli il presidente della sezione Aia di Rovigo, Roberto Pilati, e l’arbitro Alessandro Munerati (Serie D). Una sezione, quella di Rovigo, che sta vivendo un momento magico di crescita con soddisfazioni enormi, sono ben due gli assistenti attualmente in Serie A: Mauro Galetto e Luigi Rossi. Presidente Pilati che ha avviato anche un percorso scolastico per la Sezione per avvicinare i giovani studenti al mondo del calcio visto da una prospettiva diversa, ma dai valori comuni, quelli tanto cari al Panatlhon.

 

In conclusione di serata Gianpaolo Milan, dopo i saluti del delegato provinciale del Coni Lucio Taschin, ha rilanciato l’idea di porre il service come interlocutore principe per il rilancio e la riqualificazione dello stadio Gabrielli di viale Tre Martiri. Un impianto bellissimo, ma che presenta i segni del tempo. Il Comune di Rovigo aveva già predisposto una serie di interventi, ma le note vicissitudini di Palazzo Nodari hanno rallentato l’opera e l’ottenimento dei finanziamenti.

 

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