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L'incubo

Marito e moglie prigionieri per 15 ore nell'ascensore in una palazzina deserta

Un'intera notte rinchiusi: l'allarme non era collegato ad alcuna centrale di soccorso e nel palazzo non c'era proprio nessuno. Salvati dopo 15 ore rinchiusi fra primo e secondo piano. E' successo a Padova

Marito e moglie prigionieri per 15 ore nell'ascensore in una palazzina deserta

Sono quelle cose che uno pensa siano relegate nel capitolo "incubi", di quelli da cui ci si risveglia e ci si accorge che è solo un brutto sogno.

Un incubo, ecco. E' l'unica parola per raccontare quello che è successo ad una coppia di Padova, rimasta 15 ore intrappolata nell'ascensore del condominio, con uffici e appartamenti vuoti per via del ponte del Primo maggio.

Erano scesi semplicemente per buttare la spazzatura e far fare un giretto al cagnolino, lasciando in casa anche i telefonini, ma da quel momento è iniziato l'incubo durato, come detto, ben 15 ore: dalle 19 di lunedì 30 aprile alle 9 del m primo maggio.

L'ascensore infatti si è bloccato tra il primo e il secondo piano. E l'allarme... L'allarme ha suonato, ma poi è risultato non essere collegato ad alcuna entrale di soccorso ma semplicemente abilitato all'effetto sirena nel palazzo.

Ma la palazzina era deserta.

Marito, moglie e cagnolino sono dunque rimasti bloccati nell'ascensore per l'intera notte, fino al mattino successivo quando, fortunatamente, il dipendente di un ufficio passa per ritirare alcune carte e sente le grida disperate.

Immediata la richiesta di soccorso e l'arrivo dei vigili del fuoco che liberano i due coniugi e il cane. Stanno tutti bene.

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